A se stesso
Il sonno, quel sonno che fu, che torna
a insidiarti e ti nega la luce,
recede dove non sei, avanza dove
non sarai, la tua negazione
la tua presenza che si attorcono
su per la pianta dell'esistere,
quel silenzio del sonno, quella
parola che non osava di dirsi
e in te giaceva, giacerĂ , sarĂ
il tuo naturale, vita come morte,
morte come vita, abbracciata all'eterno.
poesia di Carlo Betocchi
Aggiunto di Simona Enache
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