Anche il cielo è malato. Gli antichi credevano nell’incorruttibilità degli astri e delle sfere celesti (così come credevano nell’incorruttibilità divina). Ma il cannocchiale di Galileo venne a dimostrare le imperfezioni della luna che il suo contemporaneo Cremonini non voleva vedere; e oggi pare che si sia giunti a identificare delle malattie galattiche. Nel cosmo è nascosto un tarlo.
Constantin Noica in Orme del sacro
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

Non ci sono commenti fino ad ora.