Sonetto XVIII
Baciami ancora, ribaciami e bacia:
Dammene uno dei più saporosi,
Dammene uno dei più amorosi,
Ne renderò quattro più ardenti che bracia.
Oimè, ti lamenti? ma è un male che io plagio,
Con altri dieci di quelli dolcissimi.
Così intrecciando i baci felicissimi
L'un l'altro godiamo in pieno agio.
Raddoppiata la vita seguirà per entrambi.
E ognuno nell'altro vivrà più che in se stesso.
Permettimi Amore qualche follia pensare:
Quando il male è rinchiudermi in me stessa,
Nessuna gioia donare mi è concessa,
Se fuor di me non mi posso liberare.
poesia di Louise Labe
Aggiunto di Simona Enache
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