Falange: Ave Signor degli angeli e dei santi e delle sfere erranti, e dei volanti – cherubini d'ôr. Dall'eterna armonia dell'Universo nel glauco spazio immerso, emana un verso – di supremo amor - e s'erge a Te per l'aure azzurre e cave in suon soave.
Echi: Ave.
replica da Mefistofele di Arrigo Boito (5 marzo 1868)
Aggiunto di Simona Enache
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