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A mezzanotte
rintocchi di campana -
e un ospite inatteso.

haiku di Dino SessaSegnala un problemaCitazioni simili
Aggiunto di anonimo
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Un ospite è come un generale: le calamità spesso rivelano il suo genio.

aforisma di HoraţiuSegnala un problemaCitazioni simili
Aggiunto di Simona Enache
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Claude Levi-Strauss

Nel modo più inatteso, è proprio il dialogo con la scienza ciò che rende nuovamente attuale il pensiero mitico.

Claude Levi-Strauss in Razza e storia e altri studi di antropologiaSegnala un problemaCitazioni simili
Aggiunto di Simona Enache
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Antonio Castronuovo

Si dimentica l’emozione di un bacio. Non si dimentica l’emozione di un pensiero che giunge inatteso.

aforisma di Antonio Castronuovo da Se mi guardo fuori. Diari e aforismi 1995-2007Segnala un problemaCitazioni simili
Aggiunto di Simona Enache
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Valeriu Butulescu

La campana è un semplice organo. Il campanìle - un'istituzione.

aforisma di Valeriu Butulescu (giugno 2010), traduzione di Simona EnacheSegnala un problemaCitazioni simili
Aggiunto di Simona Enache
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A sentir una campana sola si giudica male.

proverbi italianiSegnala un problemaCitazioni simili
Aggiunto di Simona Enache
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Valeriu Butulescu

Anche la campana priva di battaglio dovrebbe essere ascoltata.

aforisma di Valeriu Butulescu, traduzione di Giocondina ToigoSegnala un problemaCitazioni simili
Aggiunto di Simona Enache
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Martin Heidegger

Il nichilismo. Non serve a niente metterlo alla porta, perché ovunque, già da tempo e in modo invisibile, esso si aggira per la casa. Ciò che occorre è accorgersi di quest'ospite e guardarlo bene in faccia.

citazione di Martin HeideggerSegnala un problemaCitazioni simili
Aggiunto di Simona Enache
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Bram Stoker

Sapete che stanotte, quando l`orologio batte la mezzanotte, tutte le cose malvage hanno via libera nel mondo? Sapete dove state andando, e verso cosa vi state dirigendo?

Bram Stoker in Il grande libro di DraculaSegnala un problemaCitazioni simili
Aggiunto di maria gyurkan
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Mi sono sempre battuto in condizioni così sfavorevoli che desidererei farlo alla pari. Sono molto modesto e non vi domando, amici, altro segno che il gesto. Il resto non vi riguarda.

Dino Campana in Storie, ISegnala un problemaCitazioni simili
Aggiunto di Simona Enache
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Vita, cosa sei?

Vita… cosa sei?
Forse un anelito torrido
come gli aliséi?
Oppure un rivolo, mai arido,
d'acqua diafana e calma,
benedetta dal Signore,
per sedare l'alidore
dell'assetata alma?
S'ode una bronzea campana
tintinnare tinnula,
e ci si bea al suo tinnìo,
ché pare d'ascoltare
cinquecento cherubini
dal vociar giocondo,
che danzando tondo a tondo,
con sorrisi ragazzini,
rifulgon più del Sole.
Vita… cosa sei?
Non certo la linea abbozzata
da fanciulli pellegrini
nel tratteggio di due date,
ma un fuggevole interludio
fra Mistero e Verità:
un passaggio transitorio
al di là dell'odio
e dell'umana vanità.
Perciò, campana scura,
con tripudio devi clangore
e che il tuo piglio sia a martello;
noi, quaggiù, con l'occhio terso,
non abbiamo più paura:
intoneremo senza piangere,
il tuo gaudioso ritornello,
con lo sguardo in su riverso
a quel turchino manto,
oltre il quale s'alza un canto
che ha sapor d'alba infinita,
poiché Lassù è la Vera Vita.

poesia di Davide VaccinoSegnala un problemaCitazioni simili
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Mihail Bulgakov

Seguimi lettore! Chi ha detto che non c'è al mondo un amore vero, fedele, eterno? Gli taglino la lingua malefica a quel bugiardo! Seguimi lettore e io ti mostrerò un simile amore! No, si ingannava il maestro quando all'ospedale, verso mezzanotte diceva con amarezza a Ivanuska che essa l'aveva dimenticato. Questo non poteva accadere. Lei naturalmente non l'aveva dimenticato.

Mihail Bulgakov in Il Maestro e MargheritaSegnala un problemaCitazioni simili
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Alla base dell'assunzione delle droghe, di tutte le droghe, anche del tabacco e dell'alcol, c'è da considerare se la vita offre un margine di senso sufficiente per giustificare tutta la fatica che si fa per vivere. Se questo senso non si dà, se non c'è neppure la prospettiva di poterlo reperire, se i giorni si succedono solo per distribuire insensatezza e dosi massicce di insignificanza, allora si va alla ricerca di qualche anestetico capace di renderci insensibili alla vita.

Umberto Galimberti in L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani (2007)Segnala un problemaCitazioni simili
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Barche amorrate

...
Le vele, le vele, le vele,
Che schioccano e frustano al vento
Che gonfia di vane sequele
Le vele le vele le vele!
Che tesson e tesson: lamento
Volubil che l'onda che ammorza
Ne l'onda volubile smorza...
Ne l'ultimo schianto crudele...
Le vele, le vele, le vele.

poesia di Dino CampanaSegnala un problemaCitazioni simili
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A l'antica piazza dei tornei salgono strade e strade e nell'aria pura si prevede sotto il cielo il mare. L'aria pura è appena segnata di nubi leggere. L'aria è rosa. Un antico crepuscolo ha tinto la piazza e le sue mura. E dura sotto il cielo che dura, estate rosea di più rosea estate. Intorno nell'aria del crepuscolo si intendono delle risa, serenamente, e dalle mura sporge una torricella rosa tra l'edera che cela una campana: mentre, accanto, una fonte sotto una cupoletta getta acqua acqua ed acqua senza fretta, nella vetta con il busto di un savio imperatore: acqua acqua, acqua getta senza fretta, con in vetta il busto cieco di un savio imperatore romano. Un vertice colorito dall'altra parte della piazza mette quadretta, da quattro cuspidi una torre quadrata mette quadretta svariate di smalto, un riso acuto nel cielo, oltre il tortueggiare, sopra dei vicoli il velo rosso del roso mattone: ed a quel riso odo risponde l'oblìo. L'oblìo così caro alla statua del pagano imperatore sopra la cupoletta dove l'acqua zampilla senza fretta sotto lo sguardo cieco del savio imperatore romano.

Dino Campana in Piazza SarzanoSegnala un problemaCitazioni simili
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Nero è bello

Nero è il velluto del cielo a mezzanotte,
nero è cosi bello da farti piangere.
Nero è petrolio, nero è carbone,
nero è terra, nero è anima,
nero siamo tu ed io,
nero è bello,
non vedi!

Nero è un'onice luccicante,
nero è una pantera nella notte della
giungla,
nero è un profondo sentire
può farti ridere o piangere.
Nero è mistero
nero è bello,
non vedi? Non vedi?

Nero è il dolore di gente in lutto
nero è il sogno di una terra promessa
piccolo non piangere
tu sarai libero prima di morire.
Senti, piccolo,
nero è bello,
non vedi? Non vedi?

canzone, musica di Charles Wood, versi di Charles WoodSegnala un problemaCitazioni simili
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Marradi

Il vecchio castello che ride sereno sull'alto
La valle canora dove si snoda l'azzurro fiume
Che rotto e muggente a tratti canta epopea
E sereno riposa in larghi specchi d'azzurro:
Vita e sogno che in fondo alla mistica valle
Agitate l'anima dei secoli passati:
Ora per voi la speranza
Nell'aria ininterrottamente
Sopra l'ombra del bosco che la annega
Sale in lontano appello
Insaziabilmente
Batte al mio cuor che trema di vertigine.

poesia di Dino CampanaSegnala un problemaCitazioni simili
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Ugo Foscolo

Per la sentenza capitale

Te nudrice alle Muse, ospite e Dea
Le barbariche genti che ti han doma
Nomavan tutte; e questo a noi pur fea
Lieve la varia, antiqua, infame soma.

Ché se I tuoi vizj, e gli anni, e sorte rea
Ti han morto il senno ed il valor di Roma,
In te viveva il gran dir che avvolgea
Regali allori alla servil tua chioma.

Or ardi, Italia, al tuo Genio ancor queste
Reliquie estreme di cotanto impero;
Anzi il toscano tuo parlar celeste

Ognor più stempra nel sermon straniero,
Onde, più che di tua divisa veste,
Sia il vincitor di tua barbarie altero.

poesia di Ugo FoscoloSegnala un problemaCitazioni simili
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In un momento

In un momento
Sono sfiorite le rose
I petali caduti
Perché io non potevo dimenticare le rose
Le cercavamo insieme
Abbiamo trovato delle rose
Erano le sue rose erano le mie rose
Questo viaggio chiamavamo amore
Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose
Che brillavano un momento al sole del mattino
Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi
Le rose che non erano le nostre rose
Le mie rose le sue rose.

P.S. E così dimenticammo le rose.

poesia di Dino CampanaSegnala un problemaCitazioni simili
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O poesia, poesia, poesia

O poesia, poesia, poesia,
Sorgi, sorgi, sorgi
Su dalla febbre elettrica del selciato notturno.
Sfrenati dalle elastiche silhouttes equivoche
Guizza nello scatto e nell'urlo improvviso
Sopra l'anonima fucileria monotona
Delle voci instancabili come i flutti
Stride la troia perversa al quadrivio
Poiché l'elegantone le rubò il cagnolino
Saltella una cocotte cavalletta
Da un marciapiede a un altro tutta verde
E scortica le mie midolla il raschio ferrigno del tram
Silenzio - un gesto fulmineo
Ha generato una pioggia di stelle
Da un fianco che piega e rovina sotto il colpo prestigioso
In un mantello di sangue vellutato occhieggiante
Silenzio ancora. Commenta secco
E sordo un revolver che annuncia
E chiude un altro destino.

poesia di Dino CampanaSegnala un problemaCitazioni simili
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Rabindranath Tagore

Per mano

Tu mi prendesti per mano e mi traesti
al Tuo fianco, mi facesti sedere su
l'alto seggio al cospetto di tutti
gli uomini; ond'io divenni timido,
incapace di muovermi e di seguitar
la mia via; esitante e scongiurante
a ogni passo che non avessi a urtare
in una loro spina insidiosa.

Alfine son liberato!
Il colpo è giunto, stride l'insulto,
il mio posto è là, giri nella polvere.
Ormai dinanzi a me sono aperti i sentieri.

Aperte ho l'ali al desiderio del cielo,
Vado a raggiungere le stelle cadenti
della mezzanotte, vado a precipitarmi
nell'ombra profonda.

Somiglio a nuvola estiva in balia dell'uragano,
la quale, gettato via l'aureo diadema,
appende la folgore come spada a una catena di lampi.
Corro con folle gioia giù pel sentiero polveroso
del reietto; m'avvicino alla Tua,
finale accoglienza.

Il bimbo trova la madre quando ne lascia il grembo.
Quando io vengo separato da Te,
sbandito dalla Tua casa, sono libero di contemplare
il Tuo volto.

poesia di Rabindranath TagoreSegnala un problemaCitazioni simili
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