
Gli uomini hanno finito per convincersi, partendo dalle loro stesse disgrazie, del fatto che le rivoluzioni distruggono il carattere organico della società; che danneggiano il corso naturale della vita; che annientano i migliori elementi della popolazione dando campo libero ai peggiori; che nessuna rivoluzione può arricchire un Paese.
citazione di Aleksandr Solzenicyn
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Citazioni simili

L'universo, quale l'astronomia ce lo rivela, è immenso. Quant'altro ci sia di la della portata dei telescopi, non possiamo dire; ma quella parte che non conosciamo è di inimmaginabile immensita. Nel mondo visibile la Via Lattea rappresenta un minuscolo frammento. In questo minuscolo frammento il sistema solare è una macchia infinitesima, e di questa macchia il nostro pianeta costituisce un puntolino microscopico. Su questo puntolino tanti minuscoli aggregati di carbonio ed acqua, dalla struttura complicata, e dotati di alquanto inusuali proprieta fisiche e chimiche, strisciano per pochi anni, fino a quando non tornano a dissolversi negli elementi di cui sono composti. Dividono il loro tempo tra il lavoro escogitato per posticipare il momento in cui ciascuno di essi si dissolvera, e frenetiche lotte per impedire quel lavoro agli altri esseri della loro specie. Convulsioni naturali distruggono periodcamente migliaia o milioni di essi, e le malattie ne spazzano via prematuramente un numero anche maggiore. Questi avvenimenti sono considerati disgrazie; ma quando gli uomini riescono a procurare con le loro stesse mani simili distruzioni, ne gioiscono, e ne rendono grazie a Dio.
Bertrand Russell in Saggi Scettici (1928)
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Non abbiamo l'intenzione né la minima velleità di imporre al nostro popolo oppure a qualunque altro popolo, un qualsiasi ideale di organizzazione sociale tratto dai libri o inventato da noi stessi ma, persuasi che le masse popolari portano in se stesse, negli istinti più o meno sviluppati della loro storia, nelle loro necessità quotidiane e nelle loro aspirazioni coscienti o inconsce, tutti gli elementi della loro futura organizzazione naturale, noi cerchiamo questo ideale nel popolo stesso; e siccome ogni potere di Stato, ogni governo, per la sua medesima essenza e per la sua posizione fuori del popolo o sopra di esso, deve necessariamente mirare a subordinarlo a una organizzazione e a fini che gli sono estranei noi ci dichiariamo nemici di ogni governo, di ogni potere di Stato, nemici di una organizzazione di Stato in generale e siamo convinti che il popolo potrà essere felice e libero solo quando organizzandosi dal basso in alto per mezzo di organizzazioni indipendenti assolutamente libere e al di fuori di ogni tutela ufficiale, ma non fuori delle influenze diverse e ugualmente libere di uomini e di partiti, creerà esso stesso la propria vita.
Mihail A. Bakunin in Stato e anarchia
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Chopin non mette la sua soddisfazione nel fatto che le sue mani siano applaudite per la loro abile virtuosita da altre mani. Aspira ad un più bel successo. Le sue mani sono le fedeli serve della sua anima. E la sua anima è applaudita da gente che non ascolta solo con le orecchie, ma con l'anima. Perciò è il preferito da quella societa eletta che cerca nella musica le più alte gioie dello spirito. I suoi successi sono di natura aristocratica. La sua gioia è come profumata dalle lodi della buona societa. È la distinzione della sua stessa persona.
Heinrich Heine in Il tormento di Chopin (1943)
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L'indiano immaginario è diventato una delle icone della società dei consumi. Il risultato è stata la riduzione delle culture native a una serie di slogan e di atteggiamenti semplicistici e paternalisti; molte delle immagini degli Indiani della pubblicità hanno un'intenzione positiva perché rivelano qualità come il coraggio, la prestanza fisica e la naturale virtù, qualità che, si crede, gli indiani abbiano posseduto prima del contatto coi bianchi. La pubblicità rinforza l'opinione che gli indiani migliori erano quelli di una volta; come simbolo consumista l'indiano è ammirato per valori che i consumatori associano con la società preindustriale.
D. Francis in HakoMagazine n. 8, L'Indiano immaginario (1992)
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O giovani dello sventurato mio paese! Egli è in voi che rinascono sue speranze. In voi che all'uscire dai collegi, dalle case paterne, ovunque volgerete lo sguardo, non vi sarà fatto di scorgere che stranieri insultanti; non avrete dinanzi che un avvenire senza gloria, senza onore; non un bene che vi appartenga, non una gioia che non vi possa essere avvelenata dall'ingiustizia, dal disprezzo de' vostri padroni, o peggio ancora, dei loro satelliti. Sì, o gioventù d'Italia, ti disprezzano, sperano che una vita molle ed oziosa varrà a snervare tuo intelletto, che ardore e coraggio ti staran solo sul labbro. Lo pensano, lo dicono i tiranni, e sogghignano ogniqualvolta su te arrestano l'infernale loro sguardo.
Santorre di Santarosa in Storia della rivoluzione piemontese del 1821 del conte di Santarosa (1850)
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È un dato di fatto che la maggior parte degli uomini siano oggi impiegati o simili di livello più o meno alto, che fanno ciò che qualcuno dice loro di fare o che è imposto dalle regole, evitando di provare sentimenti, perché i sentimenti disturberebbero il funzionamento armonico della macchina. Il tratto distintivo di ogni società industriale è il suo corretto funzionamento, giacché ogni intoppo, ogni frizione nel meccanismo della macchina è uno spreco di denaro. Così gli uomini devono esercitarsi a provare quante meno emozioni sia possibile, perché le emozioni costano denaro.
Erich Fromm in L'arte di vivere
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Un grande giurista del secolo scorso, cattolico per giunta, ha scritto che evocare il diritto naturale nelle nostre società, dove convivono valori, concezioni della vita e del bene comune diverse, significa lanciare un grido di guerra civile... Questo incitamento, per quanto nobili a taluno possano sembrarne le motivazioni, è sovversivo; è l'espressione della pretesa di chi ha l'ardire di porsi unilateralmente al di sopra delle leggi e della Costituzione.
Gustavo Zagrebelsky in La Repubblica: Le false risposte del diritto naturale (4 aprile 2007)
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Una delle prove che il gusto della carne non è naturale all'uomo è l'indifferenza che i fanciulli hanno per questa pietanza e la preferenza che danno a tutti i nutrimenti vegetali... Importa soprattutto non snaturare questo gusto primitivo e non rendere i fanciulli carnivori, e ciò non tanto per la loro salute quanto per il loro carattere, poiché, in qualunque modo se ne faccia l'esperienza, è certo che i grandi mangiatori di carne sono in generale più feroci e più crudeli degli altri uomini: questa osservazione è di tutti i luoghi e di tutti i tempi.
Jean-Jacques Rousseau in Emilio o dell'educazione (1762)
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Se disporre della vita umana fosse una prerogativa peculiare dell'Onnipotente, allora per gli uomini sarebbe ugualmente criminoso salvare o preservare la vita. Se cerco di scansare un sasso che mi cade sulla testa, disturbo il corso della natura, prolungando la mia vita oltre il periodo che, in base alle leggi generali della materia e del moto, le era assegnato. Se la mia vita non fosse del tutto mia, sarebbe delittuoso sia porla in pericolo sia disporne!
David Hume in Opere: Sul suicidio
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Volendo seriamente ricercare la verità delle cose, non si deve scegliere una scienza particolare, infatti esse sono tutte connesse tra loro e dipendenti l'una dall'altra. Si deve piuttosto pensare soltanto ad aumentare il lume naturale della ragione, non per risolvere questa o quella difficoltà di scuola, ma perché in ogni circostanza della vita l'intelletto indichi alla volontà ciò che si debba scegliere; e ben presto ci si meraviglierà di aver fatto progressi di gran lunga maggiori di coloro che si interessano alle cose particolari e di aver ottenuto non soltanto le stesse cose da altri desiderate, ma anche più profonde di quanto essi stessi possano attendersi.
citazione di Descartes
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Una cosa resta – la fede – si sente istintivamente, ché moltissimo si cambia e che tutto si cambierà: siamo nell'ultimo quarto di un secolo che nuovamente finirà con una grandiosa rivoluzione. Ma anche supponendo che alla fine della nostra vita noi ne vedremo l'inizio, sicuramente non vedremo i tempi migliori dell'aria pura e del rinnovamento di tutta la società dopo questa grande tempesta.
Vincent Van Gogh in lettera al fratello Theo
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Saggiamente l'immortale Ugon Grozio chiamò il dritto positivo diritto naturale ipotetico, poiché egli è il dritto medesimo della natura, che viene stabilito dalla medesima, dato un fatto, cioè stabilire la società. Ed elegantemente il dritto civile vien chiamato la ragion civile, poiché è una derivazione di quella eterna ed immutabile ragione, della quale partecipano gli uomini, e sviluppano gli umani legislatori, quando stabiliscono le leggi positive.
Francesco Mario Pagano in Principi del Codice Penale e logica dei probabili
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Quando il furto diventa uno stile di vita per un gruppo di uomini che vivono insieme in società, essi creano nel corso del tempo per loro stessi, un sistema legale che lo autorizza ed un codice morale che lo glorifica.
citazione di Frederic Bastiat
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Senza personalita creative, che pensano e giudicano indipendentemente, il progresso della societa è impensabile quanto lo sviluppo della personalita individuale senza il terreno fertile della comunita. Perciò la salute della societa dipende tanto dall'indipendenza degli individui che la compongono, quanto dalla loro stretta coesione politica.
Albert Einstein in Come io vedo il mondo
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Se gli uomini fossero in grado di governare secondo un preciso disegno tutte le circostanze della loro vita, o se la fortuna fosse loro sempre favorevole, essi non sarebbero schiavi della superstizione.
citazione di Baruch Spinoza
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Hanno lasciato il paese per cantare in città. La vita della campagna.
aforisma di Valeriu Butulescu, traduzione di Giocondina Toigo
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La più antica tra le società, e la sola naturale, è la famiglia. Tuttavia i figli restano legati al padre solo per il periodo in cui hanno bisogno di lui per mantenersi in vita. Appena questo bisogno cessa, il legame naturale si scioglie. Una volta i figli esentati dall'obbedienza che dovranno al padre, e il padre esentato dalle cure che doveva ai figli, tutti rientrano egualmente nell'indipendenza. Se continuano a restare uniti, ciò non accade più naturalmente, ma volontariamente; e la famiglia stessa si conserva soltanto per convenzione.
citazione di Jean-Jacques Rousseau
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Gli uomini hanno il dono della parola non per nascondere i pensieri ma per nascondere il fatto che non li hanno.
citazione di Kierkegaard
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La guerra è una cosa brutta, ma non la cosa più brutta. Molto peggiore è lo stato decadente e degradato della morale e del sentimento patriottico che porta a pensare che non ci sia nulla per cui valga la pena di fare la guerra. Colui che non ha niente per cui sia disposto a uccidere, niente che sia più importante della propria sicurezza personale, è un misero essere che non ha altra possibilità di essere libero se non quella di diventarlo o di restarlo grazie agli sforzi di uomini migliori di lui.
citazione di John Stuart Mill
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È noto ad ogni leninista, purché sia un vero leninista, che il livellamento nel campo dei bisogni e delle condizioni di vita private è un'assurdità reazionaria da piccoli borghesi, degna di una qualche setta primitiva di asceti, ma non di una società socialistica organizzata marxisticamente, poiché non si può esigere che tutti gli uomini abbiano bisogni e gusti perfettamente uguali, che tutti gli uomini quanto al loro tenore di vita privata vivano secondo un unico modello.
Stalin in Opere scelte: rapporto al XVII Congresso del Partito bolscevico (26 gennaio 1934)
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