Citazioni di wagner floral tiffin ohio

Non per vantaggio, neanche per amore di fama e riconoscimento si calpesta la bellezza e la nobiltà in questo mondo.
citazione di Richard Wagner
Aggiunto di Simona Enache
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È noto che certi uomini, nell'attimo di un pericolo eccezionale, o soprattutto nel prendere un'importante decisione sulla propria vita, condensano tutto il vissuto in una visione infinitamente accelerata e tornano a conoscere, con acutezza davvero rara, tanto le cose prossime come le più lontane.
Friedrich Nietzsche in Richard Wagner a Bayreuth (1992)
Aggiunto di Simona Enache
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Wagner è in massima misura filosofo là dove più è energico ed eroico. E appunto come filosofo egli non si limitò ad attraversare il fuoco di diversi sistemi filosofici senza intimorirsene, ma attraversò anche i vapori del sapere e dell'erudizione mantenendosi sempre fedele al suo io più elevato, che gli chiedeva "azioni comprensive della natura polifona" e gli imponeva di soffrire e di imparare per poter compiere quelle azioni.
Friedrich Nietzsche in Richard Wagner a Bayreuth (1992)
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Assai di rado fu reso a qualcuno tanto difficile trovare le vie d'accesso alle scienze e alle tecniche, e spesso egli dovette improvvisare queste vie d'accesso. Il riformatore del dramma semplice, lo scopritore della posizione dell'arte nella vera società umana, il poetico chiarificatore delle passate visioni della vita, il filosofo, lo storico, lo studioso di estetica e critico Wagner, il maestro del linguaggio, lo studioso e il poeta dei miti, colui che per primo circoscrisse la magnifica, enorme struttura primordiale e vi impresse sopra le tracce del suo spirito: quale abbondanza di saperi dovette riunire ed abbracciare per divenire tutto questo!
Friedrich Nietzsche in Richard Wagner a Bayreuth (1992)
Aggiunto di Simona Enache
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Per la ventesima volta ho ieri assistito al capolavoro di Bizet e ancora l'ho udito con la stessa gentile reverenza. Mi sorprende di poter così vincere la mia impazienza. Ma guardare come un'opera siffatta integri la natura di un uomo. Essa è malvagia, perversa, raffinata, fantastica, eppure avanza con passo leggero e composto; la sua raffinatezza non è quella di un individuo, bensì di una razza. Si sono mai uditi sulla scena accenti più tragici, più dolorosi? E come sono ottenuti? Senza smorfie, senza contraffazioni di alcun genere, in piena libertà dalle bugie del "grande stile". Io mi sento diventar migliore quando questo Bizet mi parla. Il mio udito si sprofonda in quella musica; ne percepisco le origini; mi par di assistere alla sua nascita e tremo davanti ai pericoli che ci accompagnano a qualunque audacia; mi trovo incantato dai felici ritrovamenti che Bizet stesso ignora. Sopra quest'opera la fatalità sta sospesa; la felicità di essa è corta, fulminea, e non conosce dilazioni. Io invidio a Bizet il coraggio di questa sua sensibilità eccezionale, che prima di adesso non aveva trovato mezzo per esprimersi nella musica colta d'Europa; il coraggio di questa sensibilità meridionale, brunita, arsa dal sole... Ah finalmente l'amore, l'amore ricondotto indietro verso la natura!... L'amore come destino, come un destino cinico, innocente, crudele, l'amore esatto nella sua forma natura. Io non conosco altro esempio dove la tragica ironia che costituisce il nocciolo dell'amore sia stata espressa con tale severità, con formula così terribile come nell'ultimo grido di José: "Oui, c'est moi qui l'a tuée, Carmen, ma Carmen adorée....".
Friedrich Nietzsche in Il caso Wagner, l problema di un musicista (1888)
Aggiunto di Simona Enache
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Ogni arricchimento dei nostri mezzi di conoscenza grazie a strumenti e a scienze specialistiche dimostra solo la decadenza delle nostre facoltà naturali di conoscenza; certo le epoche primitive (brahmani, ecc.) avevano meno mezzi, ma sensi più acuti. – Così gli occhiali sono la prova che abbiamo rovinato i nostri occhi.
Richard Wagner in Il libro bruno
Aggiunto di Simona Enache
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Non si può essere felici finché intorno a noi tutti soffrono e si infliggono sofferenze; non si può essere morali fintantoché il procedere delle cose umane viene deciso da violenza, inganno e ingiustizia; non si può neppure essere saggi fintantoché l'umanità non si sia impegnata nella gara della saggezza e non introduca l'uomo alla vita e al sapere del più saggio dei modi.
Friedrich Nietzsche in Richard Wagner a Bayreuth (1992)
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Si può valutare assai bene l'estraneità del genio in questo mondo dalle domande sciocche che gli vengono rivolte.
Richard Wagner in Il libro bruno (novembre 1881)
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Le rare persone che giungono davvero all'ingenuità, come Goethe e Wagner, l'acquisiscono più facilmente nell'età matura che nella fanciullezza o nella giovinezza.
Friedrich Nietzsche in Richard Wagner a Bayreuth (1992)
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La gioia non è nelle cose, è in noi.
citazione di Richard Wagner
Aggiunto di Simona Enache
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