Tutte le volte che in quest'opera si parla di "nome", di "opinione", di "grado", s'intende sempre di quel grado, di quella opinione, di quel nome che influiscono sul popolo, che è il grande, il solo agente delle rivoluzioni e delle controrivoluzioni.
Vincenzo Cuoco in Saggio storico sulla rivoluzione napoletana del 1799
Aggiunto di Simona Enache
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