E ora tu appartieni a me! Ti vedo come mia giovane moglie, e poi madre, ma sempre la stessa, dolce e adorata nella castita della vita matrimoniale come nella verginita del nostro primo amore. Dimmi se riesci a comprendere la felicita di un amore immortale, di un'unione eterna!
Victor Hugo in lettera a Adele Foucher (1822)
Aggiunto di Simona Enache
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