
Tempo perso
Davanti alla porta dell'officina
l'operaio s'arresta di scatto
il bel tempo l'ha tirato per la giacca
e come egli si volta
e osserva il sole
tutto rosso tutto tondo
sorridente nel suo cielo di piombo e
strizza l'occhio
familiarmente
Su dimmi compagno Sole
forse non trovi
che è piuttosto una coglionata
offrire una simile giornata
a un padrone?
poesia di Jacques Prevert
Aggiunto di Simona Enache
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Citazioni simili

Mamma, il giovane Principe passerà
Mamma, il giovane Principe passerà
davanti alla nostra porta;
come posso badare al lavoro stamane?
Mostrami come devo acconciarmii i capelli,
dimmi quali vesti devo indossare.
Mamma, perché mi guardi sgomenta?
Lo' so che non alzerà
gli occhi alla mia finestra;
so bene che sparirà
in un baleno dalla mia vista;
solo la svanente melodia del flauto
mi giungerà singhiozzando da lontano.
Ma il giovane Principe passerà
davanti alla nostra porta,
e per l'occasione voglio indossare
i miei vestiti più belli.
Mamma, il giovane Principe passò
davanti alla nostra porta,
e il sole del mattino
splendeva dal suo cocchio.
Mi tolsi il velo dal viso,
strappai la collana di rubini dal mio collo
e la gettai sul suo cammino.
Mamma, perché mi guardi sgomenta?
Lo so che non raccolse la collana;
so che venne schiacciata dalle ruote
lasciando una macchia rossa sulla polvere,
e nessuno sa quale fu il mio dono
né a chi era destinato.
Ma il giovane Principe è passato
davanti alla nostra porta,
e io gettai davanti al suo cammino
il gioiello che portavo sul petto.
poesia di Rabindranath Tagore
Aggiunto di Simona Enache
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L'occhio non vedrebbe mai il sole se non fosse già simile al sole, né un'anima vedrebbe il bello se non fosse bella.
Plotino in Enneadi
Aggiunto di Simona Enache
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Canto della Terra
Si lo so
Amore che io e te
Forse stiamo insieme
Solo qualche instante
Zitti stiamo
Ad ascoltare
Il cielo
Alla Finestra
Questo mondo che
Si Sveglia e la notte e
Gia cosi lontana
Gia lontana
Guarda questa terra che
Che gira insieme a noi
Anche quando e buio
Guarda questa terra che
Che gira anche per noi
A darci un po' di
Sole, sole, sole
My love che sei l'amore mio
Sento la tua voce
E ascolto il mare
Sembra davvero il tuo respiro
L'amore che mi dai
Questo amore che
Sta li nascosto
In mezzo alle sue onde
A tutte le sue onde
Come una barca che
Guarda questa terra che
Che gira insieme a noi
Anche quando e buio
Guarda questa terra che
Che gira anche per noi
A darci un po' di
Sole, sole, sole
Sole, sole, sole
Guarda questa terra che
Che gira insieme a noi
A darci un po' di sole
Mighty sun
Mighty sun
Mighty sun.
canzone interpretata di Andrea Bocelli & Sarah Brightman
Aggiunto di Simona Enache
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Ti guardo e il sole cresce
Ti guardo e il sole cresce
Presto ricoprirà la nostra giornata
Svegliati cuore e colori in mente
Per dissipare le pene della notte
Ti guardo tutto è spoglio
Fuori le barche hanno poca acqua
Bisogna dire tutto con poche parole
Il mare è freddo senza amore
È l'inizio del mondo
Le onde culleranno il cielo
E tu vieni cullata dalle tue lenzuola
Tiri il sonno verso di te
Svegliati che io segua le tue tracce
Ho un corpo per attenderti per seguirti
Dalle porte dell'alba alle porte dell'ombra
Un corpo per passare la mia vita ad amarti
Un corpo per sognare al di fuori del tuo son.
poesia di Paul Eluard
Aggiunto di Simona Enache
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L’uomo si trova davanti all’abisso di essere o non essere. Ed egli non può dominare questo abisso con le sue sole forze: ha bisogno di un aiuto dall’alto. Questa è una faccenda divino-umana. E se nel nostro tempo è l’esistenza stessa dell’uomo ad essere minacciata, se l’uomo è dilaniato, è proprio perché egli si è affidato solo a se stesso e alle sue forze. L’umanità sta attraversando quello che è forse il periodo più pericoloso di tutta la sua esistenza. Ma io non penso che il destino dell’uomo sia del tutto senza speranza. Questa disperazione è solo qui, non nell’aldilà. Perché noi crediamo che la storia del mondo non andrà avanti all’infinito, che il mondo e la storia finiranno. Ma questo significa che noi non crediamo nella possibilità di una soluzione finale in questo mondo, su questa terra, in questo nostro tempo... Tuttavia, questo non deve ostacolare l’azione creativa dell’uomo, e la sua realizzazione della giustizia qui ed ora, perché gli atti creativi dell’uomo influenzeranno la fine stessa. La fine è una faccenda divino-umana. E la parola finale, che appartiene a Dio, comprenderà necessariamente anche una parola dell’uomo.
Nikolai Berdiaev in Christian Existentialism
Aggiunto di Simona Enache
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Non c'è niente di nuovo sotto il sole. Tutto è già stato fatto prima.
Arthur Conan Doyle in Uno studio in rosso
Aggiunto di Simona Enache
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Vita, cosa sei?
Vita… cosa sei?
Forse un anelito torrido
come gli aliséi?
Oppure un rivolo, mai arido,
d'acqua diafana e calma,
benedetta dal Signore,
per sedare l'alidore
dell'assetata alma?
S'ode una bronzea campana
tintinnare tinnula,
e ci si bea al suo tinnìo,
ché pare d'ascoltare
cinquecento cherubini
dal vociar giocondo,
che danzando tondo a tondo,
con sorrisi ragazzini,
rifulgon più del Sole.
Vita… cosa sei?
Non certo la linea abbozzata
da fanciulli pellegrini
nel tratteggio di due date,
ma un fuggevole interludio
fra Mistero e Verità:
un passaggio transitorio
al di là dell'odio
e dell'umana vanità.
Perciò, campana scura,
con tripudio devi clangore
e che il tuo piglio sia a martello;
noi, quaggiù, con l'occhio terso,
non abbiamo più paura:
intoneremo senza piangere,
il tuo gaudioso ritornello,
con lo sguardo in su riverso
a quel turchino manto,
oltre il quale s'alza un canto
che ha sapor d'alba infinita,
poiché Lassù è la Vera Vita.
poesia di Davide Vaccino
Aggiunto di Simona Enache
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Quest’idea dell’occhio di Shiva è presente nell’opera. Come è noto, l’occhio di Shiva è la ghiandola pineale, nei rettili primitivi la ghiandola pineale era il terzo occhio con cui i rettili vedevano la luce che viene dal sole allo zenit. Poi, nella scala filogenetica l’occhio è stato riassorbito e si è andato a collocare alla base del cranio. Questo occhio continua a vedere, assume informazioni dai nostri veri occhi e ha un forte scambio con gli ormoni della crescita e quelli sessuali.
Mircea Cărtărescu in intervista su StradaNove (novembre 2007)
Aggiunto di Simona Enache
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Canto della terra
Si lo so
Amore che io e te
Forse stiamo insieme
Solo qualche instante
Zitti stiamo
Ad ascoltare
Il cielo
Alla finestra
Questo mondo che
Si sveglia e la notte è
Già cosi lontana
Già lontana
Guarda questa terra che
Che gira insieme a noi
Anche quando è buio
Guarda questa terra che
Che gira anche per noi
A darci un pò di
Sole, sole, sole
My love che sei l’amore mio
Sento la tua voce
E ascolto il mare
Sembra davvero il tuo respiro
L’amore che mi dai
Questo amore che
Sta li nascosto
In mezzo alle sue onde
A tutte le sue onde
Come una barca che
Guarda questa terra che
Che gira insieme a noi
Anche quando è buio
Guarda questa terra che
Che gira anche per noi
A darci un pò di
Sole, sole
Guarda questa terra che
Che gira insieme a noi
Anche quando è buio
Guarda questa terra che
Che gira insieme a noi
A darci un pò di sole
Mighty sun
Mighty sun.
canzone interpretata di Alessandro Safina & Sarah Brightman
Aggiunto di Simona Enache
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Ho veduto solo una volta
Ho veduto solo una volta
un sole così insanguinato.
E poi mai più.
Scendeva funesto sull'orizzonte
e sembrava
che qualcuno avesse sfondato la porta
dell'inferno.
Ho domandato alla specola
e ora so il perché.
L'inferno lo conosciamo, è dappertutto
e cammina su due gambe.
Ma il paradiso?
Può darsi che il paradiso non sia
null'altro
che un sorriso
atteso per lungo tempo,
e labbra
che bisbigliano il nostro nome.
E poi quel breve vertiginoso momento
quando ci è concesso di dimenticare
velocemente
quell'inferno.
poesia di Jaroslav Seifert
Aggiunto di Simona Enache
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Giovanni Drogo adesso dorme nell'interno della terza ridotta. Egli sogna e sorride. Per le ultime volte vengono a lui nella notte le dolci immagini di un mondo completamente felice. Guai se potesse vedere se stesso, come sarà un giorno, là dove la strada finisce, fermo sulla riva del mare di piombo, sotto un cielo grigio e uniforme e intorno né una casa né un uomo né un albero, neanche un filo d’erba, tutto così da immemorabile tempo.
Dino Buzzati in Il deserto dei Tartari (1940)
Aggiunto di Simona Enache
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Il contadino sopporta tutto il peso della giornata, si espone alla pioggia, al sole, al vento, per preparare col suo lavoro il raccolto che nel tardo autunno riempie i nostri granai. Se c'è un popolo che per questo lo disprezza e non gli accorda la giustizia e la libertà, erigete un alto muro attorno a questo popolo perché il suo respiro maleodorante non appesti l'aria in Europa.
Lamennais in De l'esclavage moderne, L'arte è necessaria?
Aggiunto di Simona Enache
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Halleluyah
Mistica
dell’immensità –
sotto gli sguardi di santo della sfinge:
infinita è la sua creazione,
colonna vertebrale della vita che sale.
Chi può stare davanti
alla sua ineguagliabile grandezza,
del demiurgo?
Tra
reale e utopico,
la storia del mondo respira
la caduta nel tempo
sotto il proprio peso.
Nel ritmo cosmico
gli infiniti si stringono
in un frantume
di eternità.
La vita è solo una levitazione
del corpo verso il cielo. Oh, se potessi
toccare con il cuore l’eden del cielo,
l’eco silenziosa del mistero!
La sensazione
di sapore e libertà,
edificante la risento
con la grazia della natura umana immacolata.
Oh!, non calpestare
sull’altare sacro del mio verso:
la poesia è solo una forma di vita,
e [...] le sue creature –
infinite vie per conoscere
[così come è] l’iddio.
Lettere d’oro,
di un’immensa purezza,
lastricate con le orme
del passaggio del (d)io,
fruttificano nel cuore dell’uomo.
L’uomo libero,
sempre innamorato del cielo,
nella rosa dei venti maestro
come il primo monarca.
Per tutto quello che è stato ed è,
per tutto quello che sarà –
ma oggi ancora non lo è sulla terra,
sotto gli sguardi di sfinge del tempo:
lodato sia il suo nome!,
halleluyah!
poesia di Dumitru Găleşanu da Le luci dell\'uomo [lirica filosofica] (5 aprile 2021), traduzione di Mihaela Cîrțog
Aggiunto di anonimo
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Il mondo non può diventare tutto un'officina... come si andrà imparando l'arte della vita, si troverà alla fine che tutte le cose belle sono anche necessarie.
John Ruskin in I luoghi dell'arte, vol. 5
Aggiunto di Simona Enache
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Ma in mezzo a tutti sta il sole. Chi infatti, in tale bellissimo tempio, metterebbe codesta lampada in un luogo diverso o migliore di quello, donde possa tutto insieme illuminare? Perciò non a torto alcuni lo chiamano lampada del mondo, altri mente, altri reggitore. Trismegisto lo chiama Dio visibile, Elettra, nella tragedia di Sofocle, colui che tutto vede. Così, per certo, come assiso su un trono regale, il sole governa la famiglia degli astri che gli ruotano intorno.
citazione di Niccolò Copernico
Aggiunto di Simona Enache
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Spesso egli rideva di cuore di quel che si diceva in quel gruppetto, ma si sentiva incapace d'inventare qualcosa di simile. Era come una lingua straniera, ch'egli capiva, ma non sapeva parlare.
Stendhal in Il rosso e il nero
Aggiunto di Simona Enache
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La materia sveglia
La materia sveglia l'anima la veglia
e gli alberi si stancano di sbocciare
il pianeta azzurro sotto l’unico sole –
l’amore magnifico dall’abisso blu.
Come una parola
una volta non detta,
attraverso noi alba
e l’unico sole ci sar? tramonto,
come gli alberi sbocciati –
celeste nevicata
dall’infinito all’infinito.
La materia sveglia
l'anima viva ci veglia,
con l’abisso blu,
l’amore magnifico – l’unico sole
dell’abisso dell’uomo senza fine,
colui che ancora improvvisamente sorse,
come una parola da un tempo non parlato,
sar? tramonto all’infinito,
nell’abisso blu – all’infinito.
poesia di Dumitru Găleşanu da Il titolo del libro: Sulle stringhe di luce, Casa di editrice Tracus Arte Bucarest, 2011 (ottobre 2011), traduzione di Celesta Popa
Aggiunto di anonimo
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De profundis clamavi
Imploro pietà da Te, l'unica che io ami,
Dal fondo dell'anima in cui è caduto il mio cuore.
È un universo tristissimo, dall'orizzonte plumbeo,
E vi si muovono, la notte, l'orrore e la bestemmia;
Un sole privo di calore si libra sopra per sei mesi,
Gli altri se la notte copre la terra;
E un paese più nudo della terra polare:
Né bestie, né ruscelli, né verde di boschi!
Non v'è orrore al mondo che sorpassi
La fredda crudeltà di questo sole di ghiaccio
E di questa immensa notte simile al vecchio Caos;
Io invidio la sorte dei più vili animali,
Che possono inabissarsi in uno stupido sonno,
Tanto lentamente si dipana la matassa del tempo.
poesia di Charles Baudelaire
Aggiunto di Simona Enache
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Un romanzo è uno specchio che passa per una via maestra e ora riflette al vostro occhio l'azzurro dei cieli ora il fango dei pantani. E l'uomo che porta lo specchio nella sua gerla sarà da voi accusato di essere immorale! Lo specchio mostra il fango e voi accusate lo specchio! Accusate piuttosto la strada in cui è il pantano, e più ancora l'ispettore stradale che lascia ristagnar l'acqua e il formarsi di pozze.
Stendhal in Il rosso e il nero
Aggiunto di Simona Enache
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Guardate l'alba e il tramonto come uno spettacolo dell’ effimero, come una scena su cui le persone si arrampicano rumorosamente e passano silenziosamente nell'oblio. Uno spettacolo in cui i colori nascono e muoiono nella frenesia del sole.
Guarda l'alba e il tramonto come uno spettacolo del cielo fintanto che sei nel tempo unendo la bellezza dentro di te alla perfetta sincerita' nel tuo rapporto con Dio.
Camelia Oprița in libro Il muro dei pensieri (2020)
Aggiunto di Maria Elena
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