
La necessità di sentirsi triste si andava trasformando in lei in un vizio a mano a mano che la devastavano gli anni. Si umanizzò nella solitudine.
Gabriel Garcia Marquez in Cent'anni di solitudine
Aggiunto di Simona Enache
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Ogni popolo andava con una fiaccola in mano per le strade d'Europa. E ora c'è l'incendio.
citazione di Jean Jaures
Aggiunto di Simona Enache
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Quando la mano di un uomo tocca la mano di una donna, entrambi toccano il cuore dell'eternità.
citazione di Khalil Gibran
Aggiunto di Simona Enache
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Riesco facilmente a stare da sola. Per certe persone, invece, è impossibile. Io credo che, nella giusta misura, la solitudine ti aiuti a rilassarti, a ritrovare te stessa. Penso che ci siano due priorita per tutti gli esseri umani o, perlomeno, per me ci sono sicuramente: il desiderio di stare da soli e la necessita di stare in compagnia... Perché, dopotutto, tutti abbiamo dentro di noi un lato gioioso e uno triste.
citazione di Marilyn Monroe
Aggiunto di Simona Enache
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Prendi la mia mano, madre, per vedere la tua infanzia come vive in me, e tu, padre, prendimi per l'altra mano per vedere il bambino della neve.
Camelia Oprița in La parola apre la mente umana: la casa editrice Saint Nicholas
Aggiunto di Alessio
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Chi non ha ferite sulla mano può, con quella mano, toccare il veleno: il veleno non penetra dove non esiste ferita; né esiste peccato per chi non lo compie.
citazione di Buddha
Aggiunto di Simona Enache
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Io posso sollevare un elefante con una mano sola. Ma dove lo trovo un elefante con una mano sola?
aforisma di Leopold Fechtner da Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano (2004)
Aggiunto di Simona Enache
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Lo zingaro veniva deciso a restare nel villaggio. Era stato nella morte, effettivamente, ma era tornato perché non aveva potuto sopportare la solitudine.
Gabriel Garcia Marquez in Cent'anni di solitudine
Aggiunto di Simona Enache
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Dentro di sé è convinto che nessun potere mortale lo farà cadere. Solo la mano della Morte può sottrarre la vittoria alle sue braccia e Harold è pronto a soccombere di fronte ad essa, perché il tocco di quella mano è, per un eroe, ciò che il colpo che gli ha dato la libertà è per uno schiavo.
Emily Bronte in Cime tempestose (1847)
Aggiunto di Simona Enache
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Le stirpi condannate a cent'anni di solitudine non avevano una seconda opportunità sulla terra.
Gabriel Garcia Marquez in Cent'anni di solitudine
Aggiunto di Simona Enache
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Ricorda, se hai bisogno di una mano, la troverai alla fine del tuo braccio e mentre diventi più grande, ricorda che hai un'altra mano: la prima serve ad aiutare te stesso, la seconda serve ad aiutare gli altri.
Audrey Hepburn in Internet Movie Database
Aggiunto di Simona Enache
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La povertà non è un vizio; ma la miseria, la miseria è vizio. Nella povertà voi conservate ancora la nobiltà dei vostri sentimenti innati; nella miseria, invece, nessuno mai la conserva.
Dostoievski in Delitto e castigo (1866)
Aggiunto di Simona Enache
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Ci sono due modi di sentire la solitudine: sentirsi soli al mondo o avvertire la solitudine del mondo. Chi si sente solo vive un dramma puramente individuale; il sentimento dell'abbandono può sopraggiungere anche in una splendida cornice naturale. In tal caso interessa unicamente la propria inquietudine. Sentirti proiettato e sospeso in questo mondo, incapace di adattarti ad esso, consumato in te stesso, distrutto dalle tue deficienze o esaltazioni, tormentato dalle tue insufficienze, indifferente agli aspetti esteriori – luminosi o cupi che siano –, rimanendo nel tuo dramma interiore: ecco ciò che significa la solitudine individuale. Il sentimento di solitudine cosmica deriva invece non tanto da un tormento puramente soggettivo, quanto piuttosto dalla sensazione di abbandono di questo mondo, dal sentimento di un nulla esteriore. Come se il mondo avesse perduto di colpo il suo splendore per raffigurare la monotonia essenziale di un cimitero. Sono in molti a sentirsi torturati dalla visione di un mondo derelitto, irrimediabilmente abbandonato ad una solitudine glaciale, che neppure i deboli riflessi di un chiarore crepuscolare riescono a raggiungere. Chi sono dunque i più infelici: coloro che sentono la solitudine in se stessi o coloro che la sentono all'esterno? Impossibile rispondere. E poi, perché dovrei darmi la pena di stabilire una gerarchia della solitudine? Essere solo non è già abbastanza?
Emil Cioran in Al culmine della disperazione
Aggiunto di Simona Enache
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Era convinta che le porte erano state inventate per chiuderle, e che la curiosità per quello che succedeva nella strada era cosa da donnacce.
Gabriel Garcia Marquez in Cent'anni di solitudine
Aggiunto di Simona Enache
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La vita le si esauriva nel ricamo del sudario. Si sarebbe detto che ricamava durante il giorno per disfare il lavoro di notte, e non con la speranza di sconfiggere in quel modo la solitudine, ma tutto al contrario, per sostenerla.
Gabriel Garcia Marquez in Cent'anni di solitudine
Aggiunto di Simona Enache
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Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa. Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura.
Gesù in Vangelo secondo Marco
Aggiunto di Simona Enache
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Nella furia del suo tormento cercava inutilmente di provocare i presagi che avevano guidato la sua gioventù lungo sentieri di pericolo fino al desolato ermo della gloria.
Gabriel Garcia Marquez in Cent'anni di solitudine
Aggiunto di Simona Enache
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Con una mano gliele accarezzava dolcemente, lentamente, godendosele senza problemi, sentendo le linee armoniose, i lunghi passaggi serici che salivano sotto il vestito. Era difficile per Bijou rimanere assolutamente immobile. Avrebbe voluto aprire di più le gambe. Come si muoveva lenta la mano di lui. La sentiva seguire i contorni delle gambe, soffermarsi sulle curve, fermarsi sul ginocchio, poi continuare. Poi si interruppe, proprio prima di toccarle il sesso. L'uomo probabilmente le aveva guardato il viso per vedere se era profondamente ipnotizzata. Poi, con due dita, incominciò a toccarle il sesso, a palparlo.
Anais Nin in Il delta di Venere
Aggiunto di Simona Enache
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E io alle falde della montagna mi raggomitolo come Adamo nel cespuglio, con un libro in mano apro gli occhi su un mondo diverso da quello dove appunto stavo, perché io quando incomincio a leggere sto proprio altrove, sto nel testo, io mi meraviglio e devo colpevolmente ammettere di essere davvero stato in un sogno, in un mondo più bello, di essere stato nel cuore stesso della verità.
Bohumil Hrabal in Una solitudine troppo rumorosa (1968)
Aggiunto di Simona Enache
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Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendía si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio.
Gabriel Garcia Marquez in Cent'anni di solitudine (1967)
Aggiunto di Dan Costinaş
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Si scrive con la mano, ma si corregge con i piedi.
aforisma di Ramón Eder
Aggiunto di Dan Costinaş
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