
Il dado è tratto.
citazione di Gaio Giulio Cesare
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Il dado accetta la filosofia della vite.
aforisma di Valeriu Butulescu da Frammenti di pensieri, traduzione di Giocondina Toigo
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La donna è un dado? Impossibile! Mostramene una che conosca solo sei posizioni!
aforisma di Valeriu Butulescu (giugno 2010), traduzione di Simona Enache
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Io che passo dal tristo scalpello anatomico alla fredda e severa analisi della storia, mi sento tratto, tratto scappare il proponimento inamovibile e mi vien voglia di abbandonare la vita del pensiero per quella del poeta.
Cesare Lombroso in lettera a Ettore Righi (1854)
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Dove si trova il qui e ora? Né qui né ora.
aforisma di Marcella Tarozzi da D’un tratto (2006)
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Sconfiggere il tempo: lo si fa se non lo si pensa.
aforisma di Marcella Tarozzi da D’un tratto (2006)
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L’ironia: se apocalittica diventa sogghigno.
aforisma di Marcella Tarozzi da D’un tratto (2006)
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La sincerità: un concentrato di vero e di imponderabile.
aforisma di Marcella Tarozzi da D’un tratto (2006)
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La bellezza: c’è il pericolo che si fermi alla metafisica.
aforisma di Marcella Tarozzi da D’un tratto (2006)
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La realtà: messa lì apposta perché ci si inciampi.
aforisma di Marcella Tarozzi da D’un tratto (2006)
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All’istante: il tempo che per una volta sa quello che vuole.
aforisma di Marcella Tarozzi da D’un tratto (2006)
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Il silenzio rincorre la parola: si incontrano a mezza strada.
aforisma di Marcella Tarozzi da D’un tratto (2006)
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Superiore all’ironia: il riso ha il potere di sobillare l’esistente.
aforisma di Marcella Tarozzi da D’un tratto (2006)
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La felicità dei gatti: desiderano solo loro stessi.
aforisma di Marcella Tarozzi da D’un tratto (2006)
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Diverte il linguaggio: ricalca imperfettamente l’umana imperfezione.
aforisma di Marcella Tarozzi da D’un tratto (2006)
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Il tempo copia l’eternità, un poco alla volta.
aforisma di Marcella Tarozzi da D’un tratto (2006)
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Ciò che aveva sempre agognato, e cioè che gli uomini lo amassero, nel momento del suo successo gli era intollerabile, perché lui stesso non li amava, li odiava. E d'un tratto seppe che non avrebbe mai tratto soddisfazione dall'amore, bensì sempre e soltanto dall'odio, dall'odiare e dall'essere odiato. Ora avrebbe voluto estirparli tutti dalla terra, quegli uomini stupidi, puzzolenti, erotizzati, proprio come un tempo, nelle contrade della sua anima nera, aveva estirpato gli odori estranei. E si augurava che essi sapessero quanto li odiava, e che per questo, per questo suo unico sentimento vero mai provato, ricambiassero il suo odio e lo estirpassero a loro volta.
Patrick Suskind in Il profumo (1985)
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Uno scapolo è un uomo che ha tratto delle conclusioni dall'esperienza altrui.
citazione di Peter Ustinov
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Fu colta da un senso d’angoscia, da uno strano brivido, come avviene d’un tratto quando si è assaliti da una vecchia paura dimenticata.
Patrick Suskind in Il profumo (1985)
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Sempre attenti a imporre un senso al senso, ne siamo tuttavia costernati.
aforisma di Marcella Tarozzi da D’un tratto (2006)
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Ottobre
Il mio core è a te daccanto,
Il mio core qui non è:
M'empie gli occhi a un tratto il pianto,
E non so non so perché.
poesia di Giovanni Alfredo Cesareo (1883)
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