È dolce cosa rammentar nel porto le tempeste passate.
citazione di Vincenzo Cuoco
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

Citazioni simili

Ah! Come è dolce il sapore del caffè! Più dolce di mille baci, più dolce di un vino moscato.
citazione di Johann Sebastian Bach
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

L’arte del saper vivere consiste nell’avere gli occhi di chi ne ha passate tante e il sorriso di chi le ha superate tutte.
autore sconosciuto/anonimo
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


Celestina: L'amore è un fuoco nascosto, una piaga gradevole, un veleno saporito, una amarezza dolce, un dolore dilettevole, un tormento allegro, una ferita dolce e fiera, una morte blanda.
replica da La Celestina di Fernando de Rojas (1499)
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

Che una cosa incantevole, felpata, dolce, ondeggiante, leggera quanto la neve si possa trasformare così presto nel suo contrario – un ammasso grigio, vischioso, denso, pesante, ruvido – è una porcata da cui non riesco a riprendermi.
Amelie Nothomb in Sabotaggio d'amore
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


Come la dolce armonia della musica permea ogni cosa risvegliando negli animi gioia e letizia, così la leggiadria di una donna incomparabile si irradia ovunque creando la meravigliosa atmosfera in cui tutto si muove.
E.T.A. Hoffmann in La sfida dei cantori (1818)
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


Ti porto in me, come il mare un tesoro affondato.
citazione di Vincenzo Cardarelli
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

Ognuno ha le sue passioni. Il marinaio detesta le tempeste e le ondate, ma non cessa mai di amarle. Il guerriero non rinuncia a bramare la gloria, sebbene conosce i pericoli delle lotte...
Andrea Majocchi in Vita di chirurgo
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


Ho camminato con la testa piena di te. Il tuo ritratto e l'inebriante serata trascorsa insieme ieri mi hanno lasciato i sensi in subbuglio. Dolce, incomparabile, quale strano effetto hai sul mio cuore! Ma cosa mi resta ancora quando dalle tue labbra e dal tuo cuore traggo un amore che mi consuma come il fuoco?
Napoleone Bonaparte in lettera a Giuseppina (1795)
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


La fortuna guida dentro il porto anche navi senza pilota.
William Shakespeare in Cimbelino (1610)
Aggiunto di Dan Costinaş
Commenti! | Vota! | Copia!


Immagina un avvenire perfetto, il migliore che tu possa desiderare. Non agire mai sulla base di rabbie passate, ma dei desideri per il futuro. Cerca la tua vera natura, e non trascurare nessun indizio. Ogni volta che un indizio viene riconosciuto, la vita ha sempre qualcosa in più da offrire.
citazione di Deepak Chopra
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

Finche l'uomo non si accetta e non inizia un dialogo con se stesso, non troverà mai la serenità a cui anela, la pace interiore, la capacità di affrontare le tempeste della vita.
Romano Battaglia in Alle porte della vita (1996)
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

La Grecia conquistata il barbaro vincitore conquistò, e le arti portò nell'agreste Lazio.
Horaţiu in Libro II, Epistole I
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

La Canzone Dei Vecchi Amanti (La chanson des vieux amants)
Certo ci fu qualche tempesta
anni d'amore alla follia.
Mille volte tu dicesti basta
mille volte io me ne andai via.
Ed ogni mobile ricorda
in questa stanza senza culla
i lampi dei vecchi contrasti
non c'era più una cosa giusta
avevi perso il tuo calore
ed io la febbre di conquista.
Mio amore, mio dolce, meraviglioso amore
dall'alba chiara finché il giorno muore
ti amo ancora sai ti amo.
So tutto delle tue magie
e tu della mia intimità
sapevo delle tue bugie
tu delle mie tristi viltà.
So che hai avuto degli amanti
bisogna pur passare il tempo
bisogna pur che il corpo esulti
ma c'é voluto del talento
per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.
Mio amore, mio dolce, mio meraviglioso amore
dall'alba chiara finché il giorno muore
ti amo ancora sai ti amo.
Il tempo passa e ci scoraggia,
tormenti sulla nostra via
ma dimmi c'é peggior insidia
che amarsi con monotonia.
Adesso piangi molto dopo
io mi dispero con ritardo
non abbiamo più misteri
si lascia meno fare al caso
scendiamo a patti con la terra
però é la stessa dolce guerra.
Mon amour
mon doux, mon tendre, mon merveilleux amour
de l'aube claire jusqu'à la fin du jour
je t'aime encore, tu sais, je t'ame.
canzone interpretata di Franco Battiato da Fleurs (1999)
Aggiunto di Simona Enache
1 commento - Commenti! | Vota! | Copia!

Io sono una persona che sta molto sola; delle mie sedici ore di veglia quotidiane dieci almeno sono passate in solitudine. E non potendo, dopo tutto, leggere sempre, mi diverto a costruire teorie le quali, del resto, non reggono al minimo esame critico.
Giuseppe Tomasi di Lampedusa in Letteratura inglese
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

Il Pastore
Alberi mutilati,
solo quelli
mi stringono al petto,
anche loro
colpiti, duramente,
dalle tempeste di neve,
dalle piogge,
dagli umani!
Quando urlo di dolore,
l'ulivo saprà
che sono io: il Pastore...
tradito!
poesia di Aneta Timplaru Horghidan da In azzurro (novembre 2014)
Aggiunto di anonimo
Commenti! | Vota! | Copia!


* * *
Mi chiedo cosa stia facendo a quest’ora
la mia dolce Rita delle Ande,
dei canneti e dei ciliegi selvatici.
Ora che questo tedio mi soffoca e il sangue mi si è assopito,
pigra acquavite del mio essere.
Mi chiedo cosa stia facendo con quelle mani
che, quasi in penitenza,
eran solite stirare inamidati candori,
nei pomeriggi.
Ora che questa pioggia mi porta via il desiderio di continuare.
Mi chiedo che ne è della sua gonna con gli smerli;
dei suoi travagli; della sua andatura;
del suo profumo di canna da zucchero primaverile, di là.
Dev’essere sulla soglia,
intenta a guardare una nuvola veloce.
Un uccello di macchia sui tegoli del tetto manda un richiamo;
E con un brivido lei dirà, alla fine: 'Gesù, che freddo!'.
poesia di Cesar Vallejo da Il Dono dell'Aquila
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

L'anima, godendo e soffrendo, si rende perfettamente conto di tutto e si persuade di ciò che deve essere; l'anima sa che, senza tempeste, l'incessante calura del sole finirebbe per inaridirla; essa si compenetra della sua propria vita, accarezza e punisce se stessa come il bimbo prediletto.
Michail Lermontov in Un eroe del nostro tempo
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


Fu proprio il mio modo di essere ribelle che mi portò a New York la prima volta, e che mi spinse ad adottare comportamenti provocatori con chiunque.
Madonna in La storia di Madonna
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

Navigare, navigare, era il suo unico pensiero. Non appena, dopo lunghi tragitti, metteva piede a terra in qualche porto, subito lo pungeva l’impazienza di ripartire.
citazione di Dino Buzzati
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


Il Borgo
Fu nelle vie di questo
Borgo che nuova cosa
m'avvenne.
Fu come un vano
sospiro
il desiderio improvviso d'uscire
di me stesso, di vivere la vita
di tutti,
d'essere come tutti
gli uomini di tutti
i giorni.
Non ebbi io mai sì grande
gioia, né averla dalla vita spero.
Vent'anni avevo quella volta, ed ero
malato. Per le nuove
strade del Borgo il desiderio vano
come un sospiro
mi fece suo.
Dove nel dolce tempo
d'infanzia
poche vedevo sperse
arrampicate casette sul nudo
della collina,
sorgeva un Borgo fervente d'umano
lavoro. In lui la prima
volta soffersi il desiderio dolce
e vano
d'immettere la mia dentro la calda
vita di tutti,
d'essere come tutti
gli uomini di tutti
i giorni.
La fede avere
di tutti, dire
parole, fare
cose che poi ciascuno intende, e sono,
come il vino ed il pane,
come i bimbi e le donne,
valori
di tutti. Ma un cantuccio,
ahimé, lasciavo al desiderio, azzurro
spiraglio,
per contemplarmi da quello, godere
l'alta gioia ottenuta
di non esser più io,
d'essere questo soltanto: fra gli uomini
un uomo.
Nato d'oscure
vicende,
poco fu il desiderio, appena un breve
sospiro. Lo ritrovo
- eco perduta
di giovinezza - per le vie del Borgo
mutate
più che mutato non sia io. Sui muri
dell'alte case,
sugli uomini e i lavori, su ogni cosa,
è sceso il velo che avvolge le cose
finite.
La chiesa è ancora
gialla, se il prato
che la circonda è meno verde. Il mare,
che scorgo al basso, ha un solo bastimento,
enorme,
che, fermo, piega da un parte. Forme,
colori,
vita onde nacque il mio sospiro dolce
e vile, un mondo
finito. Forme,
colori,
altri ho creati, rimanendo io stesso,
solo con il mio duro
patire. E morte
m'aspetta.
Ritorneranno,
o a questo
Borgo, o sia a un altro come questo, i giorni
del fiore. Un altro
rivivrà la mia vita,
che in un travaglio estremo
di giovinezza, avrà per egli chiesto,
sperato,
d'immettere la sua dentro la vita
di tutti,
d'essere come tutti
gli appariranno gli uomini di un giorno
d'allora.
poesia di Umberto Saba
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!
