Quest'ampia, e possente parte d'Italia, che Regno di Napoli oggi s'appella, il qual circondato dall'uno, e dall'altro mare, superiore ed inferiore, non ha altro confine mediterraneo, che lo Stato della Chiesa di Roma, quando per le vittoriose armi del Popolo Romano fu avventurosamente aggiunta al suo Imperio, ebbe forma di governo non troppo diversa da quella, che sortì da poi ne' tempi degli stessi Romani Imperatori. Nuova politia sperimentò quando sotto la dominazione de' Re d'Italia pervenne. Altri cambiamenti vide sotto gli imperatori d'Oriente. E vie più strane alterazioni sofferse, quando per varj casi trapassata di Gente in Gente, finalmente sotto l'Augustissima Famiglia Austriaca pervenne. Non fu ne' tempi della libera Repubblica divisa in Provincie, come ebbe da poi; né comunemente altre leggi non conobbe se non le Romane.
Pietro Giannone in Storia civile del Regno di Napoli, Libro I
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

Citazioni simili

Nessuno stato, per quanto democratiche siano le sue forme, foss'anche la repubblica politica più rossa, popolare solo nel suo falso significato noto con il nome di rappresentanza del popolo, sarà mai in grado di dare al popolo quello che vuole, e cioè la libera organizzazione dei suoi interessi dal basso in alto, senza nessuna ingerenza, tutela o violenza dall'alto, perché ogni Stato, anche lo stato pseudo-popolare ideato dal signor Marx, non rappresenta in sostanza nient'altro che il governo della massa dall'alto in basso da parte della minoranza intellettuale, vale a dire quella più privilegiata, la quale pretende di sentire gli interessi ideali del popolo più del popolo stesso.
citazione di Mihail A. Bakunin
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

Guardo Roma; Ha quasi tremila anni di civiltà , ma scorre come se fosse nuova, apparendo giovane e spensierata come l'acqua quando fa l'acqua. Una città dove l'arte e la cultura predominano più di ogni altra cosa.
Nel complesso, Roma è una città misteriosa. Le antiche rovine da un lato fanno pensare alla gloria dell'Impero Romano, dall'altro colpiscono l'opulenza e la grandezza degli edifici barocchi. E infine, ma non meno importante, rimani rapito dalla velocità e dai ritmi folli della civiltà odierna tradotti nell'enorme numero di turisti in città , inondata di persone, macchine fotografiche e souvenir. Ognuno sceglie la sua Roma, che sia imperiale, barocca o moderna. Ma per tutti la città , un tempo centro del mondo, è un vero e proprio simbolo storico.
Camelia Oprița in libro Muro dei pensieri (Cerchiamo il passato per inventare il futuro) (2000)
Aggiunto di Valeria Marini
Commenti! | Vota! | Copia!


Certamente, l’aforisma, in particolare quello che fa satira politica, ha una maggiore qualità e sottigliezza sotto i regimi totalitari. Per inviare un messaggio intelligente, l’aforista deve scrivere tra le righe, deve essere più profondo della censura. Anton Cechov diceva che, se nel regime totalitario le scritture scendono al livello di comprensione della censura, è normale che non siano pubblicate. Il pensiero che i tuoi scritti dovessero passare inevitabilmente sotto la lente della polizia politico-spirituale ti mobilitava, come autore. Ma anche il lettore avvisato cercava con attenzione la frase sovversiva, cosa rara in quei tempi di apogeo della ipocrisia, quando il coraggio più grande era quotato solo alla borsa valori.
Valeriu Butulescu in intervista (6 maggio 2010), traduzione di Simona Enache
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, e nulla più.
Oscar Wilde in L'anima dell'uomo sotto il socialismo (1891)
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


Secondo me, Roma è più bella in un giorno di temporale. Il bel sole tranquillo d'una giornata di primavera non le si confà . Il suolo sembra creato apposto per l'architettura. Certamente non c'è qui, come a Napoli, un mare delizioso, la voluttà manca; ma Roma è la città delle tombe, e la felicità a cui si può aspirare è quella cupa delle passioni e non la voluttà della stupenda riviera di Posillipo.
Stendhal in Passeggiate Romane
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

Preoccupazione
Aedo della speranza,
ho desiderato godermi
poesia -scrivendo poesia,
in tal senso -contro la fermata in tempo –
mi sono orientato in modo garbato
ai letterati rinomati,
prendendo lezioni sottili
di melancolia.
Uscendo fuori strada
sui viali del vento,
ho attraversato l’alto
da un capo all’altro,
fermandomi giù
al sale della terra.
Ma non ho scoperto
subito
l’intero panorama,
un cortocircito allo stomaco
mi ha fatto a domandarmi improvvisamente:
che cosa ti puoi aspettare
in una citta
dove i poeti
non sono ascoltati?,
dove quasi tutti
con obbedienza aprono il cuore
a nienti brillanti?
Ho
visto anche gente
pensierosa -indignata
dall’ambiguità della luce,
dal fatto che... il dio
ha lasciato l’uomo solo –
da quando questo si è fidato
totalmente dell’atomo.
Sotto la corona di questo
secolo meraviglioso inutile,
sembrava una speranza vana
che il mondo si salverà , tuttavia,
saggiamente
-attraverso l’arte.
Dio
è dappertutto,
anche nei tuoi pensieri bizzarri.
Perché non sarebbe la tua gente lontana
la tua gente, davvero?
Ciascuno mettendo
il futuro della terra
nel raggio orgoglioso di sole.
Ecco,
sull’asfalto rancido
tra bolle gioiose di sapone,
i bambini dipingono il camino antico –
sciami stellari e galassie,
senza dimenticare l’iperpensieroso
sole.
poesia di Dumitru Găleşanu da Le luci dell\'uomo [lirica filosofica] (5 aprile 2021), traduzione di Mihaela Cîrțog
Aggiunto di anonimo
Commenti! | Vota! | Copia!


Innanzitutto l'abolizione della miseria, della povertà , e la completa soddisfazione di tutte le necessità materiali per mezzo del lavoro collettivo, obbligatorio e uguale per tutti; e poi l'abolizione dei padroni e d'ogni specie di autorità , la libera organizzazione della vita, del paese in relazione alle necessità del popolo, non dall'alto in basso secondo l'esempio dello Stato, ma dal basso in alto, curata dal popolo stesso al di fuori di ogni governo e dei parlamenti; la libera unione delle associazioni dei lavoratori della terra e delle fabbriche, dei comuni, delle province, delle nazioni; e infine in un domani non lontano, la fraternità di tutta l'umanità trionfante sulla rovina di tutti gli Stati.
Mihail A. Bakunin in Stato e anarchia
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

A l'antica piazza dei tornei salgono strade e strade e nell'aria pura si prevede sotto il cielo il mare. L'aria pura è appena segnata di nubi leggere. L'aria è rosa. Un antico crepuscolo ha tinto la piazza e le sue mura. E dura sotto il cielo che dura, estate rosea di più rosea estate. Intorno nell'aria del crepuscolo si intendono delle risa, serenamente, e dalle mura sporge una torricella rosa tra l'edera che cela una campana: mentre, accanto, una fonte sotto una cupoletta getta acqua acqua ed acqua senza fretta, nella vetta con il busto di un savio imperatore: acqua acqua, acqua getta senza fretta, con in vetta il busto cieco di un savio imperatore romano. Un vertice colorito dall'altra parte della piazza mette quadretta, da quattro cuspidi una torre quadrata mette quadretta svariate di smalto, un riso acuto nel cielo, oltre il tortueggiare, sopra dei vicoli il velo rosso del roso mattone: ed a quel riso odo risponde l'oblìo. L'oblìo così caro alla statua del pagano imperatore sopra la cupoletta dove l'acqua zampilla senza fretta sotto lo sguardo cieco del savio imperatore romano.
Dino Campana in Piazza Sarzano
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

Siamo nella primavera del 2021, con tutta l'Italia in zona rossa a causa della pandemia di Coronavirus in attesa della risurrezione di Gesù Cristo. Aspettiamo silenziosamente chiusi nelle nostre case lontani dalla chiesa, ma vicini a Dio con incommensurabile fede. . . Un saluto Italia, Auguri di tempi migliori e Buona Pasqua!
citazione di Camelia Oprița (4 marzo 2021)
Aggiunto di anonimo
Commenti! | Vota! | Copia!


Non abbiamo l'intenzione né la minima velleità di imporre al nostro popolo oppure a qualunque altro popolo, un qualsiasi ideale di organizzazione sociale tratto dai libri o inventato da noi stessi ma, persuasi che le masse popolari portano in se stesse, negli istinti più o meno sviluppati della loro storia, nelle loro necessità quotidiane e nelle loro aspirazioni coscienti o inconsce, tutti gli elementi della loro futura organizzazione naturale, noi cerchiamo questo ideale nel popolo stesso; e siccome ogni potere di Stato, ogni governo, per la sua medesima essenza e per la sua posizione fuori del popolo o sopra di esso, deve necessariamente mirare a subordinarlo a una organizzazione e a fini che gli sono estranei noi ci dichiariamo nemici di ogni governo, di ogni potere di Stato, nemici di una organizzazione di Stato in generale e siamo convinti che il popolo potrà essere felice e libero solo quando organizzandosi dal basso in alto per mezzo di organizzazioni indipendenti assolutamente libere e al di fuori di ogni tutela ufficiale, ma non fuori delle influenze diverse e ugualmente libere di uomini e di partiti, creerà esso stesso la propria vita.
Mihail A. Bakunin in Stato e anarchia
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

L'uomo individuo può nel servaggio e nelle catene serbare con isforzo la libertà dello spirito e compiere in altro modo e sotto altre condizioni certa eroica purgazione e certo mirabile perfezionamento della sua parte interiore e immortale. Ma ciò è impossibile ad un popolo intero, il quale nel servaggio di necessità si corrompe ed abbietta, e quindi Gian Vincenzo Gravina chiamò assai giustamente la libertà delle nazioni sacrosanta cosa e di giure divino.
citazione di Terenzio Mamiani
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


Roma e Venezia si riuniranno all'Italia ma chissà se Napoli non sfuggirà all'Italia. Facile prender Napoli, difficile il conservarla.
Alexandre Dumas in giornale L'Indipendente (19 dicembre 1862)
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


Il "ius civile" è il diritto che promana dalle leggi, dai plebisciti, dai senatoconsulti, dai decreti degli imperatori e dai responsi dei giurisperiti.
Papinian in Digesto
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


Il patriottismo è quando l'amore per la tua gente viene per primo; nazionalismo quando l'odio per quelli non della tua gente viene per primo.
citazione di Charles de Gaulle
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


La moda riflette sempre i tempi in cui vive, anche se, quando i tempi sono banali, preferiamo dimenticarlo.
citazione di Coco Chanel
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


Per scoprire le migliori regole di società , quali possono convenire alle nazioni, sarebbe necessaria un'intelligenza superiore che vedesse tutte le passioni senza provarne alcuna, che non avesse alcun rapporto con la nostra natura pur conoscendola a fondo, che avesse, indipendentemente da noi, una propria felicità e che tuttavia volesse occuparsi della nostra, infine che, nello svolgersi dei tempi, potesse lavorare in un secolo e godere in un altro, preparandosi una gloria lontana. Sarebbero necessari degli dèi per dare delle leggi agli uomini.
Jean-Jacques Rousseau in Il contratto sociale
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


Momento
Quando io morirò,
seppellitemi con la mia chitarra
sotto la sabbia.
Quando io morirò
tra gli aranci
e la menta.
Quando io morirò,
seppellitemi, vi prego,
in una banderuola.
Quando io morirò!
poesia di Federico Garcia Lorca
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!

L'ebbrezza della rabbia, come quella del vino, ci mostra agli altri, ma ci nasconde a noi stessi. Noi danneggiamo la nostra stessa causa nell'opinione del mondo quando la difendiamo troppo appassionatamente.
citazione di Charles Caleb Colton
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


Io nacqui forestiero in Maremma, di padre marchigiano, e crebbi come un esiliato, assaporando con commozione precoci tristezze e indefinibili nostalgie. Non mi ricordo la mia famiglia, né la casa dove son nato, esposta a mare, nel punto più alto del paese, buttata giù in una notte come dall'urto di un ciclone, quando io avevo due anni appena.
Vincenzo Cardarelli in Memorie della mia infanzia
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!


È dal Medioevo che escono direttamente le dottrine filosofiche e scientifiche sotto le quali si pretende di subissarlo.
Etienne Gilson in La filosofia nel Medioevo, La Nuova Italia (1990)
Aggiunto di Simona Enache
Commenti! | Vota! | Copia!
