
Le grandi idee arrivano nel mondo con la dolcezza delle colombe. Forse, se ascoltiamo bene, udiremo, tra il frastuono degli imperi e delle nazioni, un debole frullìo d'ali, il dolce fremito della vita e della speranza.
Albert Camus in Selezione dal Reader's Digest (giugno 1963)
Aggiunto di Simona Enache
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Citazioni simili
I Bambini dagli Occhi di Sole
Ho visto i luminosi pionieri dell'Onnipotente al confine dove il cielo si volge verso la vita, scendere le scale d'ambra della nascita; precursori di una Divina moltitudine.
Essi venivano sul Sentiero della Stella del Mattino, nella piccola stanza della vita mortale.
Li ho visti attraversare la penombra di una età bambini dagli occhi solari portatori di una meravigliosa Aurora, i grandi creatori dal calmo aspetto.
Li ho visti gli abbattitori delle barriere del mondo i lottatori contro il destino nato dalla paura.
Li ho visti i lavoratori della Casa degli Dei, i messaggeri di ciò che non può essere comunicato, gli architetti dell'immortalità.
Li ho visti cadere nella sfera umana, con i volti ancora luminosi della gloria immortale, con voci che ancora parlavano con i pensieri di Dio, con corpi resi splendenti dalla Luce dello spirito.
Portavano la Magica Parola, il Mistico Fuoco, la dionisiaca Coppa della Gioia.
Li ho visti, i bambini che rendono l'uomo migliore, coloro che cantano uno sconosciuto inno dell'Anima. Ho sentito l'eco dei loro passi nei corridoi del tempo.
Ho visto gli alti sacerdoti della Saggezza, della dolcezza, della Potenza e della Felicità Celeste, i rivelatori delle vie solari della Bellezza, i nuotatori delle acque tempestose dell'Amore, i danzatori che aprono le porte d'oro del Nuovo Tempo.
Sono qui.
Camminano fra noi per mutare la sofferenza in gioia, per giustificare la Luce sul volto della Natura.
poesia di Sri Aurobindo
Aggiunto di Simona Enache
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Il poeta è sempre più piccolo e più debole della media degli uomini. Per questo sente più intensamente, con più forza degli altri la pesantezza della sua presenza nel mondo.
Franz Kafka in Corriere della sera (1 aprile 2008)
Aggiunto di Simona Enache
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La musica è forse l’unico esempio di quello che avrebbe potuto essere – se non ci fosse stata l’invenzione del linguaggio, la formazione delle parole, l’analisi delle idee – la comunicazione delle anime.
citazione di Marcel Proust
Aggiunto di Simona Enache
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Innanzitutto l'abolizione della miseria, della povertà, e la completa soddisfazione di tutte le necessità materiali per mezzo del lavoro collettivo, obbligatorio e uguale per tutti; e poi l'abolizione dei padroni e d'ogni specie di autorità, la libera organizzazione della vita, del paese in relazione alle necessità del popolo, non dall'alto in basso secondo l'esempio dello Stato, ma dal basso in alto, curata dal popolo stesso al di fuori di ogni governo e dei parlamenti; la libera unione delle associazioni dei lavoratori della terra e delle fabbriche, dei comuni, delle province, delle nazioni; e infine in un domani non lontano, la fraternità di tutta l'umanità trionfante sulla rovina di tutti gli Stati.
Mihail A. Bakunin in Stato e anarchia
Aggiunto di Simona Enache
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Il colore delle foglie d'acero
Ora non batterai più allo stesso modo
o cuore, toccato dal freddo
il paese del sitez di betulla
non mi spingerà più a girovagare a piedi nudi.
Spirito randagio! Tu sempre meno
attizzi la fiamma delle labbra
O mia perduta freschezza
guizzo degli occhi e fiume di sentimenti.
Ora sono diventato avaro nel desiderio
vita mia, forse ti ho sognato?
Davvero all'alba della mia primavera tuonante
ho cavalcato un destriero rosa?
Noi tutti a questo mondo siamo mortali
il colore ramato delle foglie d'acero goccia silenziosamente
sii tu benedetto nei secoli,
ciò che è venuto per fiorire e poi morire.
poesia di Serghei Esenin
Aggiunto di Simona Enache
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Una volta passato il primo momento di curiosità, una volta stufo delle buffonate, il maggio '68 mi ha disgustato. Perché non ammetto che si taglino degli alberi per fare delle barricate (alberi, cioè vita; una cosa che va rispettata), che si trasformino in pattumiere luoghi pubblici che sono un bene e una responsabilità per tutti, che si coprano di graffiti degli edifici, universitari o meno; né che il lavoro intellettuale e la gestione delle istituzioni vengano paralizzate dalla logomachia.
Claude Levi-Strauss in Da vicino e da lontano (1988)
Aggiunto di Simona Enache
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Lo sai meglio di me, non dipende dalla Sua volontà, ma da quella degli uomini a cui ha affidato la Terra. Non esiste un bene immenso che si possa fare vedere, Zofia, semplicemente perché, a differenza del male, il bene è invisibile. Non si può calcolare, né si può raccontare senza togliergli eleganza e senso. Il bene è fatto di un'infinità di piccole azioni, che, una dopo l'altra, forse un giorno, riusciranno a cambiare il mondo. Chiedi a chi vuoi di citare i nomi di cinque persone che hanno migliorato il corso dell'umanità. Non so, per esempio il primo democratico, l'inventore dell'antibiotico, o un pacifista. Anche se può sembrare strano, pochi saprebbero rispondere mentre riuscirebbero senza difficoltà a elencare cinque dittatori. Conosciamo i nomi delle malattie, ma di rado i nomi di quelli che le hanno sconfitte. L'apice del male di cui ognuno ha paura non è altro che la fine del mondo, ma sembra che tutti ignorino che l'apice del bene ha già avuto luogo... Il giorno della Creazione.
Marc Levy in Sette giorni per l'eternità
Aggiunto di Simona Enache
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Melos
Le vibrazioni del cuore dando voce
al miracolo della vita
-purificatore;
tra epos e melos –
questa sia la vera è -c -o
della musica delle sfere?
Sperimentando il brivido
dell’attimo di circostanza,
il mio cuore non sa contare
l’ignoto dell’essere soppesato
dall’oceano sonoro delle parole –
come un’èco piena di speranza,
sublimando immaginari mondi
di canto e nostalgia
in un registro ludico
senza fine.
Siano
queste la misteriosa èco
della musica delle sfere?
E
il violino del poema canta,
immortalando
lo splendore del Santo Graal;
niente non lo può fermare
a trafiggere gli orecchi –
il suono dell’essere eterno,
sublimato in cristallo.
Attraverso
l’altezza delle parole,
il melos degli astri
dando voce ai misteri s a n t i –
portati a riva come un dono all’umanità
dagli affluenti versatili
del pensiero.
Ascoltando
l’universo di suono
nascosto in un ramo di corallo,
sulle corde della luce
enigmaticamente sussurra il poema dell’amore,
a t e m p o r a l e –
il creatore di eterno
sempre attuale.
Sia questa la vera èco
dello scatto cosmico inaugurale?
poesia di Dumitru Găleşanu da Le luci dell\'uomo [lirica filosofica] (5 aprile 2021), traduzione di Mihaela Cîrțog
Aggiunto di anonimo
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LE VIE DELLA VITA
Lì dove i percorsi sono segnalati,
Io li seguo attentamente.
Sull'oceano della vita, oppure nel Cielo
Non vedo percorsi da seguire,
Credo siano nascosti dal volo degli uccelli,dalla luce delle stelle
Oppure dalla fragranza delle stagioni.
Sperduta e confusa domando la mia anima:
"Anima mia,i tuoi ricordi non conoscono
La conoscenza del misterioso percorso?"
Sento bisogno di tornare Acasa,vivendo il presente,l"Adesso",l'Istante...
citazione di Floarea Carbune (22 novembre 1948)
Aggiunto di Adina M. Neghirla
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Lo Yoga classico inizia là dove finisce il Sāṃkhya. Patañjali infatti non crede che la conoscenza metafisica possa, da sola, condurre l'uomo alla liberazione: la conoscenza si limita a preparare il terreno in vista della conquista della libertà, ma quest'ultima si ottiene mediante una tecnica ascetica e un metodo di meditazione.
Mircea Eliade in Storia delle credenze e delle idee religiose, vol. II
Aggiunto di Simona Enache
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Non so se esagero, ma i difetti degli Italiani non fanno che suscitarmi un sentimento di pietà per la loro sorte. Gli stranieri di tutti i tempi hanno conquistato e lacerato questo bel Paese, oggetto della loro perpetua ambizione. E ora gli stranieri rimproverano con acredine a questa nazione i torti delle nazioni vinte e lacerate.
Madame de Staël in Corinna o l'Italia
Aggiunto di Simona Enache
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Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creativita nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere 'superato'. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficolta, violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L'inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.
Albert Einstein in Il mondo come io lo vedo (1931)
Aggiunto di Simona Enache
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Si può resistere all'invasione degli eserciti, ma non a quella delle idee.
citazione di Victor Hugo
Aggiunto di Simona Enache
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Nella vita delle nazioni, di solito, l'errore di non saper cogliere l'attimo fuggente è irreparabile.
citazione di Luigi Einaudi
Aggiunto di Simona Enache
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La massa degli uomini serve lo Stato in questo modo, non come uomini soprattutto, bensì come macchine, con i propri corpi. Essi formano l'esercito permanente, e la milizia, i secondini, i poliziotti, i posse comitatus ecc. Nella maggior parte dei casi non v'è alcun libero esercizio della facoltà di giudizio o del senso morale; invece si mettono allo stesso livello del legno e della terra e delle pietre, e forse si possono fabbricare uomini di legno che serviranno altrettanto bene allo scopo. Uomini del genere non incutono maggior rispetto che se fossero di paglia o di sterco. Hanno lo stesso tipo di valore dei cavalli e dei cani. Tuttavia persino esseri simili sono comunemente stimati dei buoni cittadini. Altri, come la maggior parte dei legislatori, dei politici, degli avvocati, dei ministri del culto, e dei funzionari statali, servono lo Stato principalmente con le proprie teste; e, dato che raramente fanno delle distinzioni morali, sono pronti a servire nello stesso tempo il diavolo, pur senza volerlo, e Dio.
Henry David Thoreau in Disobbedienza civile
Aggiunto di Simona Enache
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Le rughe in faccia! Sono le cicatrici del riso, delle lacrime, delle domande, degli stupori e delle certezze.
citazione di Simone Signoret (1976)
Aggiunto di Simona Enache
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Oggi anche da noi sono penetrati dei meccanismi di mercato: il mondo degli scrittori è diventato un mondo di concorrenza. Credo in un compromesso tra il nuovo ordine letterario e i propri impulsi interiori. Se queste tendenze contrarie arrivano ad equilibrarsi, avremo la condizione felice per cui gli scrittori dell’Est possono penetrare tra i grandi scrittori conosciuti e riconosciuti come tali. Altrimenti i rischi sono o di restare un genio sconosciuto in una cultura oscura oppure che si arrivi ad essere uno scrittore di best seller che ha conquistato il mondo ma ha perso la sua anima.
Mircea Cărtărescu in intervista su StradaNove (novembre 2007)
Aggiunto di Simona Enache
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Rispetto delle idee: il rendersi complici delle ipocrisie altrui.
aforisma di Pitigrilli da Dizionario antiballistico (1953)
Aggiunto di Simona Enache
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Notte d'amore insonne
Notte alta, noi due e la luna piena;
io che piangevo, mentre tu ridevi.
Un dio era il tuo scherno; i miei lamenti
attimi e colombe incatenate.
Notte bassa, noi due. Cristallo e pena,
piangevi tu in profonde lontananze.
La mia angoscia era un gruppo di agonie
sopra il tuo cuore debole di sabbia.
L'alba ci ricongiunse sopra il letto,
le bocche su quel gelido fluire
di un sangue che dilaga senza fine.
Penetrò il sole la veranda chiusa
e il corallo della vita aprì i suoi rami
sopra il mio cuore nel sudario avvolto.
poesia di Federico Garcia Lorca
Aggiunto di Simona Enache
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La Canzone Dei Vecchi Amanti (La chanson des vieux amants)
Certo ci fu qualche tempesta
anni d'amore alla follia.
Mille volte tu dicesti basta
mille volte io me ne andai via.
Ed ogni mobile ricorda
in questa stanza senza culla
i lampi dei vecchi contrasti
non c'era più una cosa giusta
avevi perso il tuo calore
ed io la febbre di conquista.
Mio amore, mio dolce, meraviglioso amore
dall'alba chiara finché il giorno muore
ti amo ancora sai ti amo.
So tutto delle tue magie
e tu della mia intimità
sapevo delle tue bugie
tu delle mie tristi viltà.
So che hai avuto degli amanti
bisogna pur passare il tempo
bisogna pur che il corpo esulti
ma c'é voluto del talento
per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.
Mio amore, mio dolce, mio meraviglioso amore
dall'alba chiara finché il giorno muore
ti amo ancora sai ti amo.
Il tempo passa e ci scoraggia,
tormenti sulla nostra via
ma dimmi c'é peggior insidia
che amarsi con monotonia.
Adesso piangi molto dopo
io mi dispero con ritardo
non abbiamo più misteri
si lascia meno fare al caso
scendiamo a patti con la terra
però é la stessa dolce guerra.
Mon amour
mon doux, mon tendre, mon merveilleux amour
de l'aube claire jusqu'à la fin du jour
je t'aime encore, tu sais, je t'ame.
canzone interpretata di Franco Battiato da Fleurs (1999)
Aggiunto di Simona Enache
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