Né mistero, né dolore
Né mistero, né dolore,
né volontà sapiente del destino:
sempre quell'incontrarci ci lasciava
l'impressione di una lotta.
Ed io, indovinato dal mattino
l'attimo del tuo arrivo,
percepivo nei palmi socchiusi
il morso leggero di un tremito.
Con dita arse sgualcivo
la variopinta tovaglia del tavolo...
Capivo fin da allora
quanto è angusta questa terra.
poesia di Anna Ahmatova
Aggiunto di Simona Enache
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Citazioni simili
Parabola
Il bimbo guarda fra le dieci dita
la bella mela che vi tiene stretta;
e indugia - tanto è lucida e perfetta -
a dar coi denti quella gran ferita.
Ma dato il morso primo ecco s'affretta:
e quel che morde par cosa scipita
per l'occhio intento al morso che l'aspetta...
E già la mela è per metà finita.
Il bimbo morde ancora - e ad ogni morso
sempre è lo sguardo che precede il dente -
fin che s'arresta al torso che già tocca.
"Non sentii quasi il gusto e giungo al torso!"
Pensa il bambino... Le pupille intente
ogni piacere tolsero alla bocca.
poesia di Guido Gozzano
Aggiunto di Simona Enache
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Questa terra è la tua terra, questa terra è la mia terra, certo, ma tanto il mondo è gestito da coloro che non ascoltano mai musica.
Bob Dylan in Tarantula (2007)
Aggiunto di Simona Enache
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Cercami
Cercami
come quando e dove vuoi
cercami
è più facile che mai
cercami
non soltanto nel bisogno
tu cercami
con la volontà e l’impegno... rinventami!
Se mi vuoi
allora cercami di più
tornerò
solo se ritorni tu
sono stata invadente
eccessivo lo so
il pagliaccio di sempre
anche quello era amore però...
Questa vita ci ha puniti già
troppe quelle verità
che ci son rimaste dentro...
Oggi che fatica che si fa
come è finta l’allegria
quanto amaro disincanto...
Io sono qui
insultami, feriscimi
sono così
tu prendimi o cancellami...
Adesso si
tu mi dirai che torna mai... ti aspetti.
Io mi berrò
l’insicurezza che mi dai
l’anima mia
farò tacere pure lei
se mai vivrò
di questa clandestinità per sempre...
Fidati
che hanno un peso gli anni miei
fidati
e sorprese non avrai
sono quello che vedi
io pretese non ho
se davvero mi credi
di cercarmi non smettere no...
Questa vita ci ha puniti già
l’insoddisfazione è qua
ci ha raggiunti facilmente...
Così poco abili anche noi
a non dubitare mai
di una libertà indecente
Io sono qui
ti servirò, ti basterò
non resterò
una riserva, questo no...
Dopo di che
quale altra alternativa può... salvarci!
Io resto qui
mettendo a rischio i giorni miei
scomodo si
perché non so tacere mai...
Adesso sai
senza un momente non vivrei... comunque.
canzone interpretata di Mina Mazzini
Aggiunto di Simona Enache
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Lontano son da te...
Lontano son da te e solo presso il fuoco,
Nel mio pensier trascorro la sventurata vita.
Ottant'anni mi pare vissuto fossi al mondo,
Qual verno fossi vecchi, che tu ti fossi estinta.
Le ricordanze piovon a gocce nel mio cuore
Risuscitando il nulla di vanita passate;
Con sue dita bussa il vento alle finestre,
Il fil di dolci fiabe si fila nella mente,
Allor a me innanzi tra nebbie quasi appari,
I grandi occhi molli, le fredde mani frali,
Le braccia sporte in alto il mio collo cingi,
Volessi quasi dirmi qualcosa, poi sospiri...
Al petto stringo i beni d'amor e di bellezza,
Nei baci uniamo le nostre vite meste...
Oh! il ricordo resti per sempre senza voce,
Per sempre scordi ch'ebbi quell'attimo di sorte,
Che poi dalle mie braccia ti svincolasti ratto...
Sarò cadente, solo, sarai morta da tanto!
poesia di Mihai Eminescu, traduzione di Geo Vasile
Aggiunto di Simona Enache
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La capra
Ho parlato a una capra.
Era sola sul prato, era legata.
Sazia d'erba, bagnata
dalla pioggia, belava.
Quell'uguale belato era fraterno
al mio dolore. Ed io risposi, prima
per celia, poi perché il dolore è eterno,
ha una voce e non varia.
Questa voce sentiva
gemere in una capra solitaria.
In una capra dal viso semita
sentiva querelarsi ogni altro male,
ogni altra vita.
poesia di Umberto Saba
Aggiunto di Simona Enache
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Da solo il popolo vuole sempre il bene, ma non sempre, da solo, lo vede. La volontà generale è sempre retta, ma il giudizio che la guida non è sempre illuminato. Bisogna presentarle gli oggetti talvolta quali sono e talvolta quai debbono sembrare; bisogna mostrarle la buona strada che essa cerca, difendendola dalla seduzione delle volontà particolari, avvicinando ai suoi occhi i luoghi e i tempi, bilanciando l'attrattiva dei vantaggi immediati e sensibili, col pericolo dei mali lontani e nascosti. I singoli vedono il bene che rigettano, la collettività vuole il bene che non vede. Tutti hanno ugualmente bisogno di una guida: bisogna costringere gli uni ad adeguare la loro volontà alla ragione; bisogna insegnare al popolo a conoscere ciò che vuole. Allora dai pubblici lumi deriva l'unione dell'intelletto e della volontà nel corpo sociale; da questo verrà l'esatta partecipazione delle parti e infine la maggior forza del tutto. Ecco donde sorge la necessità di un legislatore.
Jean-Jacques Rousseau in Il contratto sociale
Aggiunto di Simona Enache
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La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell'albero della conoscenza dieci minuti prima dell'uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio.
Alphonse Karr in Piccola antologia del pensiero breve (2007)
Aggiunto di Simona Enache
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Si può passar sopra a un morso di lupo, ma non a un morso di pecora.
James Joyce in Ulisse (1960), traduzione di Giulio De Angelis
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Potrei dire a quell'attimo: Fermati dunque sei così bello!
Goethe in Faust, II, atto V
Aggiunto di Simona Enache
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Dire: ho più simpatia per questo regime che per quell'altro significa fluttuare nel vago; più esatto sarebbe affermare: preferisco questa polizia a quell'altra.
Emil Cioran in Sillogismi dell'amarezza (1952)
Aggiunto di Simona Enache
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Quanto è più crudele del morso di un serpente l'ingratitudine di un figlio!
citazione di William Shakespeare
Aggiunto di Simona Enache
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Un dolore autentico, indiscutibile, è capace di rendere talvolta serio e forte, sia pure per poco tempo, anche un uomo fenomenalmente leggero; non solo, ma per un dolore vero, sincero, anche gli imbecilli son diventati qualche volta intelligenti, pure, ben inteso, per qualche tempo.
Dostoievski in I demoni (1871)
Aggiunto di Simona Enache
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Sto male
Non sogno più, io non penso più
e non trovo più risorse
Non mi guardo più, io mi troverei brutta
quando tu non sei accanto a me
Non sopporto più questa vita che
s'interrompe se tu parti
Il mio letto è là con la vastità
di un cortile senza ombre se te ne vai
E io sto male, completamente male
come le sere in cui mia madre
usciva e mi lasciava là, con la paura
Io sto male, completamente male
Tu te ne fregi e vieni e vai
a dove non lo dici più
Sono due anni ogni ormai, e forse più.
Come une idea, una mania
tu fai parte ormai di me
Ma io sono stanca, stanca di far' finta
che sto bene insieme a te, ma prodighi non so
Le notte fumo hann' un gusto che io
non ha sapore più
Ma ogni giorno ha la tua identità
Sei dovunque là, lo sei in fondo a me.
E io sto male, sto veramente male
Ti ho dato la vita e sarei
soltanto un' ombra senza te, e quando dormi
Io sto male, sto veramente male
Mi hai tolto ogni capacità,
ogni parola e volontà
E avevo del talento io, davanti a te.
Questo amore vinto, se continuerà
solo come me creperà
Povera idiota che si attormenterà
ascoltando la mia voce che canterà
Che io sto male, sto veramente male
Come le sere in cui mia madre
usciva e mi lasciava là, con la paura
Io sto male, lo sai che io sto male
Mi hai tolto ogni capacità,
ogni parola e voluntà
E del mio cuore che com' me
Sta male, ma dirlo, a cosa vale?
Tu vai, e io sto male, e io sto male.
canzone interpretata di Ornella Vanoni
Aggiunto di Simona Enache
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Portatemi il tramonto in una coppa
Portatemi il tramonto in una coppa -
Calcolate le caraffe del mattino
E ditemi quant'è la Rugiada -
Ditemi fin dove si spinge il mattino -
Ditemi a che ora va a dormire il tessitore
Che filò le vastità d'azzurro!
Scrivetemi quante note ci sono
Nell'estasi del nuovo Pettirosso
Fra gli attoniti rami -
Quanti viaggi fa la Tartaruga -
Quante coppe consuma l'Ape,
La Dissoluta di Rugiade!
Ancora, chi posò i piloni dell'Arcobaleno,
Ancora, chi guida le docili sfere
Con vimini di flessibile azzurro?
Di chi le dita che tendono le stalattiti -
Chi conta le perline della notte
Per vedere che nessuna manchi?
Chi costruì questa piccola Candida Casa
E chiuse così bene le finestre
Da impedire al mio spirito di vedere?
Chi mi farà uscire in qualche giorno di gala
Con strumenti per volare via,
Superando ogni Pomposità?
poesia di Emily Dickinson, traduzione di Giuseppe Ierolli
Aggiunto di Simona Enache
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Il suffragio universale tramite il quale il popolo intero elegge i suoi rappresentanti e i governanti dello Stato - questa è l'ultima parola dei marxisti e della scuola democratica. Tutte queste sono menzogne che nascondono il dispotismo di una minoranza che detiene il governo, menzogne tanto più pericolose in quanto questa minoranza si presenta come espressione della cosiddetta volontà popolare.
citazione di Mihail A. Bakunin
Aggiunto di Simona Enache
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Scrive l'amante
Uno sguardo dai tuoi occhi nei miei,
un bacio dalla tua bocca alla mia;
chi come me ne sa qualcosa
può ancora in altro trovare gioia?
Lontana da te, separata dai miei,
i miei pensieri girano in tondo,
e sempre tornano a quell’ora,
quell’unica ora; e piango.
Poi d’improvviso si secca la lacrima;
il suo amore, penso, raggiunge questa quiete,
e tu non dovresti spaziare lontano?
Senti come sussurra questo soffio d’amore,
l’unica mia gioia è il tuo volere.
poesia di Goethe
Aggiunto di Simona Enache
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Tutti mi chiedono sempre dei mali, degli "orrori": sebbene per me, forse, proprio questa sia l’esperienza più memorabile.
Imre Kertesz in Essere senza destino (1999)
Aggiunto di Simona Enache
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Il Genio del Bene
Io sono quello che ti puo salvare
sono il genio del bene
quello che ti naviga nelle vene
e poi diventa sale
sono tentatore
io sono quello che ti spezza il cuore
quello che ti fa sognare
quello che ti accende
che ti spegne il sole
sono l'amore
scoppiero dentro l'anima
come no se ci riusciro
e saro' sempre piu forte
e saro' sempre piu' grande
e allora volerai
fino al settimo cielo
come fossi aquilone
che ad un tratto spezza il filo
e quando sentirai l'aria magica
perderai la tua logica
e piano piano ti abbandonerai
io sono quello che non ha confine
sono la tua forza
quello che ti libera dalle catene
al vento di un ciclone
e faccio da padrone
tu che mi volevi mi hai aspettato tanto
mi hai desiderato chissa' da quanto
oggi mi hai scoperto in fondo ad un dolore
sono l'amore
scoppiero dentro l'anima
come no se ci riusciro'
e saro' sempre piu' forte
saro' sempre piu' grande
e allora correrai
non potrai piu' frenare
e sarai l'acqua libera
di un fiume verso il mare
e quando sentirai l'aria magica
perderai la tua logica
e piano piano l'abbandonerai.
canzone interpretata di Mina Mazzini
Aggiunto di Simona Enache
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Canto della terra
Si lo so
Amore che io e te
Forse stiamo insieme
Solo qualche instante
Zitti stiamo
Ad ascoltare
Il cielo
Alla finestra
Questo mondo che
Si sveglia e la notte è
Già cosi lontana
Già lontana
Guarda questa terra che
Che gira insieme a noi
Anche quando è buio
Guarda questa terra che
Che gira anche per noi
A darci un pò di
Sole, sole, sole
My love che sei l’amore mio
Sento la tua voce
E ascolto il mare
Sembra davvero il tuo respiro
L’amore che mi dai
Questo amore che
Sta li nascosto
In mezzo alle sue onde
A tutte le sue onde
Come una barca che
Guarda questa terra che
Che gira insieme a noi
Anche quando è buio
Guarda questa terra che
Che gira anche per noi
A darci un pò di
Sole, sole
Guarda questa terra che
Che gira insieme a noi
Anche quando è buio
Guarda questa terra che
Che gira insieme a noi
A darci un pò di sole
Mighty sun
Mighty sun.
canzone interpretata di Alessandro Safina & Sarah Brightman
Aggiunto di Simona Enache
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Nero è bello
Nero è il velluto del cielo a mezzanotte,
nero è cosi bello da farti piangere.
Nero è petrolio, nero è carbone,
nero è terra, nero è anima,
nero siamo tu ed io,
nero è bello,
non vedi!
Nero è un'onice luccicante,
nero è una pantera nella notte della
giungla,
nero è un profondo sentire
può farti ridere o piangere.
Nero è mistero
nero è bello,
non vedi? Non vedi?
Nero è il dolore di gente in lutto
nero è il sogno di una terra promessa
piccolo non piangere
tu sarai libero prima di morire.
Senti, piccolo,
nero è bello,
non vedi? Non vedi?
canzone, musica di Charles Wood, versi di Charles Wood
Aggiunto di Simona Enache
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