Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi, è nell'aria. La peste si è spenta, ma l'infezione serpeggia: sarebbe sciocco negarlo. In questo libro se ne descrivono i segni: il disconoscimento della solidarietà umana, l'indifferenza ottusa o cinica per il dolore altrui, l'abdicazione dell'intelletto e del senso morale davanti al principio d'autorità , e principalmente, alla radice di tutto, una marea di viltà , una viltà abissale, in maschera di virtù guerriera, di amor patrio e di fedeltà a un'idea.
Primo Levi in prefazione a Léon Poliakov (1968)
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Citazioni simili
Penso che la cosa più eccitante, creativa e fiduciosa nell'azione umana sia precisamente il disaccordo, lo scontro tra diverse opinioni, tra diverse visioni del giusto, dell'ingiusto, e così via. Nell'idea dell'armonia e del consenso universale, c'è un odore davvero spiacevole di tendenze totalitarie, rendere tutti uniformi, rendere tutti uguali. Alla fine questa è un'idea mortale, perché se davvero ci fosse armonia e consenso, che bisogno ci sarebbe di tante persone sulla terra? Ne basterebbe una: lui o lei avrebbe tutta la saggezza, tutto ciò che è necessario, il bello, il buono, il saggio, la verità . Penso che si debba essere sia realisti che morali. Probabilmente dobbiamo riconsiderare come incurabile la diversità del modo di essere umani.
Zygmunt Bauman in intervista di Luciano Minerva (2003)
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Al principio è la morte. Non parlo del principio del cosmo e neppure del principio del caos, bensì del principio della coscienza umana. Si diventa umani quando si sente e si accetta – mai del tutto, però, sempre a metà – la certezza della morte.
Fernando Savater in Brevissime teorie (2000)
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La cosa più lontana dalla nostra esperienza è ciò che è misterioso. E' l'emozione fondamentale accanto alla culla della vera arte e della vera scienza. Chi non lo conosce e non è più in grado di meravigliarsi, e non prova più stupore, è come morto, una candela spenta da un soffio. Fu l'esperienza del mistero - seppur mista alla paura - che generò la religione. Sapere dell'esistenza di qualcosa che non possiamo penetrare, sapere della manifestazione della ragione più profonda e della più radiosa bellezza, accessibili alla nostra ragione solo nelle loro forme più elementari - questo sapere e questa emozione costituiscono la vera attitudine religiosa; in questo senso, e solo in questo, sono un uomo profondamente religioso.
Albert Einstein in Come io vedo il mondo (1 gennaio 1952)
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Senza dolore non ci sarebbe sofferenza, senza sofferenza non si imparerebbe mai niente dai propri errori. Il rendere giustizia al dolore ed alla sofferenza è la chiave che apre tutte le finestre dell'esistenza: senza ciò, la vita non ha senso.
citazione di Angelina Jolie
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La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità .
citazione di Paolo Borsellino
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Secondo la dottrina della morale kantiana la regolarità interna della ragione umana produce, da sola e abbandonata a se stessa, l'imperativo categorico quale risposta all'autoinchiesta responsabile. Secondo l'opinione di Kant l'uomo come essere ragionevole non può volere un'azione nella cui essenza abbia scoperto una contraddizione razionale. Io mi pronuncio per l'opinione forse troppo prosaica che bisognava proprio essere un professore fuori della realtà e un così appassionato ammiratore della ragion pura come lo era Kant, per poter credere questo seriamente anche solo per un momento. Anzi, c'è per me qualcosa di commovente nell'opinione troppo alta che il filosofo manifesta per l'uomo medio se pensa che questo potrebbe venir trattenuto da un'azione qualsiasi verso cui è spinto da inclinazione naturale, solo perché ha riconosciuto in via puramente razionale che nell'essenza dell'azione c'è una contraddizione logica!
citazione di Konrad Lorenz
Aggiunto di Simona Enache
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L’uomo si trova davanti all’abisso di essere o non essere. Ed egli non può dominare questo abisso con le sue sole forze: ha bisogno di un aiuto dall’alto. Questa è una faccenda divino-umana. E se nel nostro tempo è l’esistenza stessa dell’uomo ad essere minacciata, se l’uomo è dilaniato, è proprio perché egli si è affidato solo a se stesso e alle sue forze. L’umanità sta attraversando quello che è forse il periodo più pericoloso di tutta la sua esistenza. Ma io non penso che il destino dell’uomo sia del tutto senza speranza. Questa disperazione è solo qui, non nell’aldilà . Perché noi crediamo che la storia del mondo non andrà avanti all’infinito, che il mondo e la storia finiranno. Ma questo significa che noi non crediamo nella possibilità di una soluzione finale in questo mondo, su questa terra, in questo nostro tempo... Tuttavia, questo non deve ostacolare l’azione creativa dell’uomo, e la sua realizzazione della giustizia qui ed ora, perché gli atti creativi dell’uomo influenzeranno la fine stessa. La fine è una faccenda divino-umana. E la parola finale, che appartiene a Dio, comprenderà necessariamente anche una parola dell’uomo.
Nikolai Berdiaev in Christian Existentialism
Aggiunto di Simona Enache
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Un sepolto in me canta
M'esilio; si colma
ombra di mirti
e il sopito spazio m'adagia.
Né amore accosta
silvani accordi felici
nell'ora sola con me:
paradiso e palude
dormono in cuore ai morti.
E un sepolto in me canta
che la pietraia forza
come radice, e tenta segni
dell'opposto cammino.
poesia di Salvatore Quasimodo
Aggiunto di Simona Enache
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Decalogo
Onorando
tutto quello che è e non distruggendo niente
di quello che tu stesso
non potrai farlo.
Il presente è un dono.
È il tuo dovere a godere ogni giorno
come se fosse l’ultimo... fino a quando esso verrà .
Ricordati quando eri bambino,
quando tutto ti sembrava giusto e bello;
disperso nell’oblio –
non deventare inutile profetando falso il mondo al contrario.
La decifrazione dell’immaginario della vita,
potrebbe significare
per te un segeno
che solo allora meriti un posto tra la gente,
pregiando le virtù dell’uomo degno.
Nel cervello decodificato della storia,
tutto inizia con l’avventura della parola –
ciascuno seguendo in vari modi il passaggio,
solo alcuni dimenticando
che troppo facile hanno sprecato tempo:
questo...
essendo il punto culminante della loro gloria.
Nella semplicità della tua opera,
innalza gli istanti vestali
e la virtù della fede ferita:
ciascuno gravitando con la forza dei suoi raggi
per ridare l’immagine del mondo,
nello specchio blu del cielo,
accanto alla donna amata.
Silenziose macchine del tempo –
le tue ilusioni nascono in spirito
ed escono fuori strada in una lacrima-nostalgia.
Verrà anche la luce del perdono,
portando offerte a dio
sull’immacolata neve della tua anima.
In decalogo è coccolato il poema
con verità dette tra realtà e sogno.
Ah, sconfinata è la luce dell’esistenza
nell’abisso del pensiero poetico!
Affascinato dai misteri dell’infinito,
il verbo porta il suo destino attraverso eleganti cittadelle,
esso trasgredendo epoche intere di parole –
dal tempo quando
eri un bambino,
ricordandoti per sempre.
poesia di Dumitru Găleşanu da Le luci dell\'uomo [lirica filosofica] (5 aprile 2021), traduzione di Mihaela Cîrțog
Aggiunto di anonimo
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È dell'uomo operare in vista di un fine: la strage di Auschwitz, che ha distrutto una tradizione ed una civiltà , non ha giovato a nessuno.
Primo Levi in La Stampa, Monumento ad Auschwitz (18 luglio 1959)
Aggiunto di Simona Enache
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Quello che ciascun uomo può compiere è il movimento della infinita rassegnazione; e, per conto mio, non esiterò ad accusare di viltà chiunque si immagini di esserne capace.
Kierkegaard in Timore e tremore (1971)
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Dopodiché, crepuscolo dell'universo. Sopra le macerie del mondo strumentale, si arrampica il tempo universale... Dopodiché l'essere-alla-mano taglia i tubi nell'inafferrabilità dell'inutilizzabile e suscita il problema segreto del comando... Dopodiché, le ultime emissioni trasmettono il crepuscolo degli dei. In virtù di se stesso. Dopodiché non c'è più tempo per un minuto di silenzio, in virtù di se stesso... Dopodiché, nella zona governativa della capitale del Reich le emissioni radio si interrompono. La totalità territoriale, la nientificazione, inclini all'angoscia e da ricomporre pezzo per pezzo. La finalizzazione. La fine. Ma dopo tutto questo, sulla struttura finale il cielo non si oscurò.
Gunter Grass in Anni di cane (2009)
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Supponete ancora che parecchie società distinte mantengano dei rapporti per il vantaggio e l'utilità che essi potrebbero reciprocamente derivare; i confini della giustizia si allargherebbero ancora, in proporzione alla larghezza delle vedute umane ed alla forza delle connessioni reciproche. La storia, l'esperienza, la ragione ci istruiscono abbastanza su questo naturale progresso dei sentimenti umani e sul graduale allargarsi della nostra considerazione per la giustizia, in proporzione alla conoscenza che acquistiamo dell'ampia utilità di questa virtù.
David Hume in Ricerca sui principi della morale
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Trieste
Ho attraversata tutta la città .
Poi ho salita un'erta,
popolosa in principio, in là deserta,
chiusa da un muricciolo:
un cantuccio in cui solo
siedo; e mi pare che dove esso termina
termini la città .
Trieste ha una scontrosa
grazia. Se piace,
è come un ragazzaccio aspro e vorace,
con gli occhi azzurri e mani troppo grandi
per regalare un fiore;
come un amore
con gelosia.
Da quest'erta ogni chiesa, ogni sua via
scopro, se mena all'ingombrata spiaggia,
o alla collina cui, sulla sassosa
cima, una casa, l'ultima, s'aggrappa.
Intorno
circola ad ogni cosa
un'aria strana, un'aria tormentosa,
l'aria natia.
La mia città che in ogni parte è viva,
ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita
pensosa e schiva.
poesia di Umberto Saba da Trieste e una donna (1910)
Aggiunto di Simona Enache
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Temo che il rispetto che portate ai vostri simili finisca per rinviarli rapidamente alle loro fisime di resistenza, alle loro idee ostinate, alla loro stupidità innata - insomma, ai cavoli loro. Che si arrangino! È in questo, credo, che consista in fondo quel fermarsi davanti alla loro libertà che spesso guida la vostra condotta. Libertà d'indifferenza, si dice, ma non certo della loro, bensì piuttosto della vostra.
Jacques Lacan in Il Seminario VIII: Il transfert
Aggiunto di Simona Enache
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Non tocca a Dio combattere per i pacifici: la legge vuole che alla guerra si salvi colui che è valoroso, non colui che prega, perché raccolgono i frutti non quelli che pregano, ma quelli che lavorano la terra.... I cattivi comandano per la viltà dei loro sudditi: ed è giusto che sia così, non il contrario.
citazione di Plotino
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Se disporre della vita umana fosse una prerogativa peculiare dell'Onnipotente, allora per gli uomini sarebbe ugualmente criminoso salvare o preservare la vita. Se cerco di scansare un sasso che mi cade sulla testa, disturbo il corso della natura, prolungando la mia vita oltre il periodo che, in base alle leggi generali della materia e del moto, le era assegnato. Se la mia vita non fosse del tutto mia, sarebbe delittuoso sia porla in pericolo sia disporne!
David Hume in Opere: Sul suicidio
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Vecchio oceano, dalle onde di cristallo, tu somigli proporzionalmente a quei segni azzurrognoli che si vedono sul dorso martoriato dei mozzi; tu sei un livido immenso, applicato sul corpo della terra: mi piace questo paragone. Così, al tuo primo apparire, un soffio lungo di tristezza che si potrebbe credere il mormorio della tua brezza soave, passa, lasciando tracce incancellabili sull'anima profondamente sconvolta, e tu richiami alla memoria dei tuoi amanti, senza che se ne rendano sempre conto, i rudi inizi dell'uomo, quando fa la conoscenza del dolore che non lo lascerà più.
Conte di Lautréamont in I Canti di Maldoror (1995)
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Il limite estremo della grandezza dei piaceri è la rimozione di tutto il dolore. Dove sia il piacere, e per tutto il tempo che vi sia, non vi è posto per dolore fisico, o dell'anima, o per l'uno e l'altro insieme.
citazione di Epicur
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Quanto più un uomo invecchia, tanto più si riavvicina alla fanciullezza, finché lascia questo mondo in tutto come un bambino al di là del tedio della vita e al di là del senso della morte.
Erasmo da Rotterdam in Elogio della follia
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